Giovani imprenditori crescono Premiate le idee innovative

PESCARA. Venticinque partecipanti tra i 18 e i 40 anni e cento ore di formazione specialistica gratuita, per trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale: questi i numeri della settima edizione...
PESCARA. Venticinque partecipanti tra i 18 e i 40 anni e cento ore di formazione specialistica gratuita, per trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale: questi i numeri della settima edizione di StartImpresa, l’iniziativa promossa dal gruppo Giovani di Confindustria Chieti-Pescara e giunta al termine con la premiazione dei vincitori. Al primo posto si è classificato il progetto imprenditoriale presentato da Mario D'Achille denominato “toJOB”: piattaforma per l'intermediazione del lavoro occasionale che mette in contatto domanda e offerta di servizi. Si è classificato secondo il progetto “3erre”, presentato da Maximiliano D'Alò: gestione a chilometri zero dei rifiuti solidi urbani e loro riprocessamento direttamente nel comune di provenienza, con l'obiettivo di trasformarli in nuovi prodotti da rimettere sul mercato. Al terzo posto, Aldo Xangho con “WeFling”: attraverso la creazione di un portale web e di una App facilita l'incontro tra persone che hanno in comune un sogno, una passione o un hobby, passando quindi dalle interazioni puramente virtuali, tipiche della nostra società, a relazioni umane reali.
«Manteniamo l'impresa al passo con i tempi», ha detto il presidente di Confindustria Giovani, Domenico Melchiorre, «la passione che vi ha spinto fin qui lo renderà possibile. Vi auguro che questo resti il leitmotiv della vostra vita. Non dobbiamo avere paura a pensare che l'impresa deve fare profitto, naturalmente nel rispetto delle leggii e dell'etica: è grazie ai profitti saggiamente reinvestiti che il nostro territorio potrà beneficiare del nostro lavoro e crescere».
«L'elemento innovativo dei progetti», ha affermato il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi Di Giosaffatte, «mi ha molto colpito, ha superato tutti gli altri parametri di valutazione dei progetto. Inoltre avete dimostrato che l'innovazione non si ferma al prodotto e al processo ma tocca anche i nuovi modelli organizzativi. Da questo capisco il vostro coraggio di cambiare le cose, elemento fondamentale per innovare l'economia e la società in cui viviamo». Sono intervenuti Paolo Matteucci, vice direttore della Federazione Bcc Abruzzo, main sponsor anche di questa settima edizione, e Michele Borgia, presidente della Bcc Abruzzese. Presenti anche alcuni formatori che hanno accompagnato i ragazzi nella loro crescita professionale in questi mesi: Maurizio Mattucci, Quirino Piccirilli, Marina e Giorgio Colasante, Andrea D’Alò e Massimo Cesarino.

