Gli ambasciatori, un modello per l’Abruzzo

6 Agosto 2015

CIVITELLA DEL TRONTO. Un minuto di silenzio in memoria del disastro nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, avvenuto l'8 agosto 1956, è stato osservato in apertura della...

CIVITELLA DEL TRONTO. Un minuto di silenzio in memoria del disastro nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, avvenuto l'8 agosto 1956, è stato osservato in apertura della cerimonia di consegna dei riconoscimenti di Ambasciatore d' Abruzzo nel mondo 2015, nella Fortezza di Civitella del Tronto.

L’onorificenza – assegnata dall’Ufficio di Presidenza del consiglio regionale agli abruzzesi che si sono distinti nel mondo – è andata a: Anna Maria Di Sciullo, nata a Roma da genitori di Fallo , professoressa all’università del Quebec; Eligio Paris, nato a Celano, del 1941, imprenditore in Canada e fondatore del Celano Canadian Club; Osman Philip Gialloreto (assente, sostituito da un parente), di Pescara (1921), cardiologo; Francesco Liberati, di Scurcola Marsicana del 1937, presidente Banca di Credito Cooperativo di Roma; Sergio Paolo Sciullo Della Rocca, di Sulmona, classe 1957, ex comandante del 4° Corpo d’armata alpino dell’Esercito. Commosso il cantante Gianluca Ginoble de “Il Volo” al quale, insieme allo chef Niko Romito, è andato un riconoscimento speciale per la promozione dell'immagine dell'Abruzzo nel mondo.