Google ricorda la scoperta dell'austrolopiteco Lucy

Era il 24 novembre del 1974 quando il paleontologo americano Donald Johanson scoprì nelle vicinanze del fiume Hadar, in Etiopia, i resti di un ominide vissuto oltre 3 milioni di anni fa
L'hanno battezzata Lucy grazie a una canzone dei Beatles, ed è l’ominide più famoso della storia. Il nome glie lo ha dato il suo "papà": il paleontologo americano Donald Johanson che l'ha scoperta il 24 novembre di 41 anni fa durante scavi archeologici in Etiopia. La sua scoperta ha permesso di ricostruire alcuni dettagli sull'evoluzione umana sconosciuti fino al 1974. Il 40% dell'apparato scheletrico dell'australopiteco Lucy, raccolto nei pressi del fiume Hadar, nella regione di Afar, ha dato forma all'ominide "AL 288-1", poi ribattezzato Lucy in omaggio alla canzone dei Beatles "Lucy in the Sky with Diamonds", suonata durante la festa per il suo ritrovamento. Grazie all'utilizzo di una tecnologia sempre più sofisticata, si è appurato che Lucy è vissuta in Africa più di 3 milioni di anni fa, e nelle ricostruzioni al computer fatte negli anni Novanta di come poteva essere la piccola Lucy, emerge l'aspetto di un ominide con il viso molto dolce. Per celebrare il giorno della scoperta, Google oggi ha inserito Lucy nella storia dell'evoluzione ritratta nel doodle della pagina di apertura.

