Gran caldo e tanti eventi Trionfa la voglia di mare

3 Giugno 2017

Da Tortoreto a Ortona confermate le previsioni ottimistiche della Regione Ma per l’estate ci sono molti dubbi. E le stime sulle presenze sono in ribasso

PESCARA. La voglia di mare e sole accompagna il pienone sulla costa. Complici anche le iniziative di promozione turistiche legate all’Abruzzo Open Day e che trovano in questi giorni la loro espressione finale.
Secondo i primi dati della Regione sulle presenze, il sorriso dovrebbe tornare dopo tante tragedie. Da Martinsicuro a San Salvo i segnali sono confortanti. Così come, però, le preoccupazioni per l’imminente estate. In tanti temono che questo avvio di stagione sia un fuoco di paglia.
A Giulianova, ad esempio, l’affluenza di turisti è stata più che lusinghiera grazie anche alla concomitanza di due eventi come il Festival Internazionale di Bande Musicali ed il Torneo Internazionale di Beach tennis. «E da lunedì che cosa succederà?», domanda Marco Di Carlo, presidente della Consulta del Turismo: «Purtroppo torneremo ai livelli minimi visto che non esistono manifestazioni d’attrazione che possono sollecitare l’interesse dei turisti».
Di Carlo parla di proiezioni al ribasso con una flessione del 20% circa delle presenze. «E la critica sulla scarsa qualità degli alberghi», ribatte alla Regione, «non riguarda la maggior parte delle strutture tanto che i report di Trip Advisor classificano diversi hotel e camping della costa teramana fra i migliori d’Italia». «Il problema è», aggiunge, «che la provincia di Teramo non viene promossa in maniera adeguata e gli operatori, con i mezzi messi a disposizione, fanno miracoli».
E fra chi fa miracoli c’è evidentemente il consorzio “Dmc riviera dei Borghi d’Acquaviva” che rappresenta i Comuni di Pineto, Silvi, Roseto,Atri e la Vallata del Fino. «Abbiamo partecipato a diverse fiere, fra le quali la Bit di Milano», spiega il presidente Gino Aretusi, «in questi giorni ci sono 21 tour operator ai quali stiamo facendo visitare i nostri posti. Speriamo in un ritorno futuro». A Pineto è stato rilevato quell’incremento di richieste intercettato dalla Regione. «Fra i motivi della ripresa c'è la riconquista della Bandiera blu e della Bandiera verde e la presenza dell’Area marina protetta che si è saputa vendere bene con pacchetti di visite e tutela dell'ambiente», sottolinea Aretusi, «ma per capire come sarà l’estate è ancora prematuro: per ora è tutto dovuto al tempo buono che agevola la voglia dei vacanzieri a raggiungere le località sul mare».