«Grotte, risorsa da valorizzare»

Otto Comuni scrivono alla Regione: inconsistente il contributo di 15mila euro
TARANTA PELIGNA. La comunità delle grotte regionali, composta dai comuni di Bolognano, Cappadocia, Carsoli, Lama dei Peligni, Lecce dei Marsi, San Demetrio nei Vestini, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Taranta Peligna, tutti aderenti e in corso di associazione alla rete nazionale di Città delle Grotte, chiede al presidente regionale Luciano D’Alfonso, che ha la delega al Turismo, di rivedere il recente Bando sul Turismo Speleologico che mette a disposizione, non solo dei Comuni ma anche delle Università e delle Associazioni operanti nel microcosmo della speleologia regionale, l’inconsistente quota di 15mila euro.
Il comparto Grotte in Abruzzo, fra turisti frequentanti le cavità attrezzate e speleo-appassionati, mobilita diverse decine di migliaia di persone, che dormono e mangiano nei territori e che consentono di lavorare a centinaia di addetti, soprattutto nelle zone interne. «In nome dell’associazione» afferma Marcello Di Martino sindaco di Taranta e presidente dell'Associazione nazionale città delle grotte «invito il presidente D’Alfonso a ripensare tale misura, in un’ottica di rinnovata attenzione ai fabbisogni di un settore, da troppo tempo relegato ai margini delle politiche turistiche regionali e tristemente destinato alle sempre minori disponibilità finanziarie delle amministrazioni comunali». (m.d.n.)
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