I cacciatori: con la riforma abbattimenti sotto controllo

14 Dicembre 2016

PESCARA. Enelcaccia e Arcicaccia scendono in campo sulla riforma delle legge sulla caccia ai cinghiali e si augurano che l'ultimo percorso prima dell'approvazione definitiva, «non veda una...

PESCARA. Enelcaccia e Arcicaccia scendono in campo sulla riforma delle legge sulla caccia ai cinghiali e si augurano che l'ultimo percorso prima dell'approvazione definitiva, «non veda una opposizione ostruzionistica in Commissione regionale che porterebbe solo a ritardare inutilmente e irresponsabilmente gli interventi previsti».

Le due associazioni valutano positivamente la riforma. Tre i punti essenziali: la riapertura della caccia in squadre delle aree non “vocate” (oggi vietate, come il litorale e le campagne), la riassegnazione delle competenze svolte precedentemente dalle Province e la razionalizzazione degli abbattimenti controllati sui cinghiali a caccia chiusa da gennaio a ottobre.

«Il nuovo regolamento», aggiungono i cacciatori, «darà maggior slancio a questi interventi utilizzando i Selecontrollori (cacciatori specializzati) i quali verranno impiegati con maggiore efficacia soprattutto a caccia chiusa e nelle aree non cacciabili (zone di ripopolamento e cattura, oasi e aree protette)».