I duri di Forza Italia disertano Idea

Tanti sindaci al debutto, Di Stefano, Febbo e Pagano non ci sono
PESCARA. Poca politica regionale e tanta nazionale, nel dibattito di ieri pomeriggio, nella sala Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara, per il battesimo di Idea, il movimento politico culturale fondato dal senatore ex di Forza Italia e Nuovo centrodestra, ora nel gruppo di Grandi autonomie e libertà, Gaetano Quagliariello.
Un ritorno in Abruzzo, la circoscrizione nella quale è stato eletto tre anni fa, da parte di Quagliariello – il primo dopo l’uscita dall’Ncd – in una sala piena, per spiegare le ragioni del nuovo think tank, insieme ad uno dei dodici fondatori, l’ex presidente della Regione, e attuale consigliere regionale di Forza Italia, Gianni Chiodi, al coordinatore regionale del movimento e consigliere regionale per Abruzzo Futuro Mauro Di Dalmazio, oltre al giornalista e consigliere d’amministrazione Rai, Arturo Diaconale.
E subito è partita la conta, ieri pomeriggio, tra chi c’era e chi non c’era, tanto per tastare il polso alle nuove geometrie politiche del centrodestra abruzzese. E se da un lato si è notato la “toccata e fuga” del consigliere regionale forzista Lorenzo Sospiri, dall’altro i big di Forza Italia, come il coordinatore regionale del partito Nazario Pagano e il senatore Fabrizio Di Stefano, pur invitati, non si sono fatti vedere. Come pure Mauro Febbo, altro peso massimo di Forza Italia.
Molti invece i sindaci in sala - nell’incontro moderato dal giornalista Tommaso Labate e al quale ha preso parte anche Alfio Marchini, probabile candidato alla carica di sindaco a Roma - come il primo cittadino di Teramo, Maurizio Brucchi, e quello di Montesilvano, Francesco Maragno, tutti e due di Forza Italia.
Non pervenuta invece la presenza del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, dell’Ncd, e dunque ex collega di partito di Quagliariello. Fra gli altri, hanno poi risposto “presente” Guerino Testa, ex presidente della Provincia di Pescara, ora consigliere comunale in Ncd al Comune di Pescara, Alfredo Cremonese, altro consigliere comunale di Ncd nel Comune adriatico, e alcuni sindaci di Comuni aquilani teramani e teatini, fra i quali Mariangela Amiconi, primo cittadino di Magliano dei Marsi, Tonia Piccioni, di Alba Adriatica, e Fabrizio Montepara, di Orsogna. Fra gli imprenditori, anche Michele Russo, ex presidente della ex Gtm, la Gestione dei trasporti metropolitani di Pescara.
Un nuovo laboratorio politico, dunque, per il centrodestra, da ieri in Abruzzo, come ha sottolineato Quagliariello. «È questa la squadra», ha detto indicando Di Dalmazio e Chiodi, «sarà il nocciolo di una nuova proposta».
Vito de Luca
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