I lavoratori dei servizi contro il blocco dei contratti

7 Maggio 2016

PESCARA. Erano un centinaio, ieri mattina, di fronte alla prefettura di Pescara, i lavoratori delle pulizie, delle mense, del turismo, delle farmacie private e delle terme, a protestare contro il...

PESCARA. Erano un centinaio, ieri mattina, di fronte alla prefettura di Pescara, i lavoratori delle pulizie, delle mense, del turismo, delle farmacie private e delle terme, a protestare contro il mancato rinnovo dei contratti collettivi di lavoro. Un ritardo, ha sottolineato ieri Leonardo Piccinno, della segreteria generale della Fisascat Cisl di Abruzzo e Molise, «che in alcuni settori è di un anno, mentre in altri arriva a sei». Una protesta di livello nazionale, che ieri in Abruzzo ha riguardato circa 35mila lavoratori. E ieri, a Pescara, per manifestare anche contro i continui avvicendarsi di società e cooperative nella gestione dei vari enti, sono arrivati da tutta la regione. Come nel caso di alcune lavoratrici marsicane, che prestano servizio presso il carcere di Sulmona. «Svolgo il lavoro dal 1997», racconta una di loro, «e in questo lasso di tempo ho visto alternarsi circa 8 ditte nella gestione dei servizi». Idem da una collega, la quale, «dopo 15 anni di lavoro», ha visto passare «cinque imprese». Una «precarietà», ha sottolineato quest'ultima, che si riflette sulla «cadenza dell'erogazione degli stipendi. Per esempio», fa notare, «l'ultimo mio stipendio risale a metà marzo scorso». Incertezze, che seppur non riguardano la sicurezza del posto di lavoro, si riflettono sulla quotidianità. «Non possiamo programmare un vita famigliare», osserva Sabrina Papponetti, 58 anni, la quale lavora presso la Casa albergo dell'Inps, a Pescara, e rimarca che ogni volta che cambia la gestione dell'ente, si entra «in una situazione di incertezza». Lo stesso lo si ascolta da Dario Naddeo, collega di Papponetti. «Per queste incertezze», dice, «le banche ci negano i prestiti». Rimostranze, tra le altre, sono arrivate anche da Rita La Barbera, 49 anni, e Lorena D'Incecco, 51, impegnate nel settore delle pulizie presso gli uffici della Regione, a Pescara. (v.d.l)