I medici legali incontrano la Chiavaroli

TERAMO. Attenzione alla formazione e alla specializzazione dei medici di medicina legale, identità fiscale e aggiornamento degli onorari, e difformità comportamentali tra i diversi tribunali italiani...
TERAMO. Attenzione alla formazione e alla specializzazione dei medici di medicina legale, identità fiscale e aggiornamento degli onorari, e difformità comportamentali tra i diversi tribunali italiani nell'attribuzione delle consulenze tecniche d'ufficio. Sono le rivendicazioni e le criticità che una delegazione di medici legali aderenti al Sismla- il Sindacato Italiano degli Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni - guidata dal segretario nazionale Raffaele Zinno, ha affidato al sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli e al deputato di Ncd Paolo Tancredi nel corso di un incontro a Roma.
A loro gli specialisti hanno sottoposto le istanze che riguardano le consulenze tecniche e la formazione qualificata dei periti. Un tema particolarmente sentito dalla categoria e dai giovani professionisti che dopo anni di specializzazione, vengono «sviliti e scavalcati», dice il sindacato, «da colleghi di altre branche che seppur preparati, non hanno quelle conoscenze che permettono di collocare l'evento medico nell'ambito giuridico, a discapito dell'equità degli indennizzi e dei risarcimenti da riconoscere alle persone lese».
E proprio per alzare l'asticella della qualità in tema di Giustizia che i delegati abruzzesi del sindacato si sono rivolti al sottosegretario: «Sono istanze condivisibili che mi impegno ad approfondire» ha dichiarato la Chiavaroli. «Il dialogo e la sensibilità su questi temi sta crescendo ed è giusto che le istituzioni sappiano cogliere e tentare di sanare quelle criticità che appesantiscono il sistema della Giustizia nel suo complesso».

