I misteri della banda della Uno Bianca rievocati in un libro del magistrato

E’ nel volume "L' Italia della Uno Bianca. Una storia politica e di mafia ancora tutta da raccontare” (Chiarelettere) che nel 2012 Giovanni Spinosa ha ricostruito le tragiche vicende della banda...
E’ nel volume "L' Italia della Uno Bianca. Una storia politica e di mafia ancora tutta da raccontare” (Chiarelettere) che nel 2012 Giovanni Spinosa ha ricostruito le tragiche vicende della banda su cui lui ha indagato come pm . Nel libro sostiene che i sono ancora in circolazione, liberi, killer della banda della Uno bianca, che tra il 1987 e il'94 tra Bologna, Romagna e Marche fece - in base alle sentenze - 82 delitti, 24 omicidi, centinaia di feriti. Spinosa è stato titolare di alcune indagini sulla Uno bianca: gli assalti alle Coop, in cui era già stato condannato un gruppo di catanesi, e l’eccidio di tre carabinieri al Pilastro. In quel momento era in corso un processo a Marco Medda, legato a Raffele Cutolo, e a giovani del luogo. In entrambi i casi furono tutti assolti dopo l'arresto dei fratelli Savi (Roberto e Alberto, poliziotti a Bologna e Rimini, e Fabio) e di altri tre poliziotti. «In giro», scrive Spinosa nel libro, «ci sono assassini che hanno firmato i peggiori delitti, talvolta da soli, talvolta con i Savi. E personaggi che hanno gestito le trame più oscure della Uno bianca e di cui si sono perse le tracce: forse non ci si é neanche accorti della loro esistenza».

