I Nas di Pescara sequestrano 251 capi

4 Aprile 2015

Controlli sui prodotti tipici delle festività pasquali, in tutto l'Abruzzo, da parte dei Carabinieri del Nas di Pescara. Il bilancio è di 251 esemplari ovicaprini sottoposti ad accertamenti...

Controlli sui prodotti tipici delle festività pasquali, in tutto l'Abruzzo, da parte dei Carabinieri del Nas di Pescara. Il bilancio è di 251 esemplari ovicaprini sottoposti ad accertamenti veterinari, in due allevamenti, in quanto detenuti «promiscuamente». Le ispezioni sono state condotte in quegli allevamenti individuati dai militari come «promiscui» per evitare che agnelli “non identificati”, cioè privi dei marchi obbligatori e senza tracciabilità, andassero a macellazione clandestina. A seguito degli accertamenti del Nas, il veterinario della Asl dell'Aquila ha disposto il vincolo sanitario per gli animali. Tra l’altro il 1° aprile è entrata in vigore in Italia il regolamento Ue n.1337/2013 che impone l’indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza delle carni fresche, refrigerate o congelate di animali della specie suina, ovina, caprina e di volatili. Dalla nuova norma restano escluse la carne di coniglio, particolarmente diffusa a livello nazionale, e quella di cavallo ma anche le carni di maiale trasformate in salumi.