I piccoli Comuni: sì alle Unioni no alle “strette” sul personale

2 Marzo 2016

AVEZZANO. «In Abruzzo, dato il disagio di gestione economica dei piccoli comuni, circa il 70% di essi è disponibile a forme associative ma per far sì che ciò si attui concretamente, occorre dare un...

AVEZZANO. «In Abruzzo, dato il disagio di gestione economica dei piccoli comuni, circa il 70% di essi è disponibile a forme associative ma per far sì che ciò si attui concretamente, occorre dare un sostegno economico reale. Chiediamo alla Regione una programmazione puntuale dando attuazione al riordino per aree vaste»: è la richiesta che emerge dall’incontro su Legge di Stabilità e mille proroghe organizzato da Anci Abruzzo in collaborazione con Ifel e Gruppo 24 Ore. Sala Arssa gremita da funzionari e sindaci dei 105 Comuni. Dibattute le norme sul personale, in particolare sul turnover del 25% del personale cessato nel 2015 (che non vale per le Unioni di Comuni), e definite «un laccio mortale ».