I rettori abruzzesi con le indennità più basse d’Italia

4 Dicembre 2014

PESCARA. Su quarantacinque rettori delle università italiane, quelli abruzzesi sono tra coloro che percepiscono l’indennità più bassa . Così dice almeno la classifica elaborata da Uninews24. Il...

PESCARA. Su quarantacinque rettori delle università italiane, quelli abruzzesi sono tra coloro che percepiscono l’indennità più bassa . Così dice almeno la classifica elaborata da Uninews24.

Il quotidiano universitario ha messo in fila i dati resi disponibili grazie al decreto sulla trasparenza delle pubbliche amministrazioni. All'appello in tutta Italia mancano sei magnifici: Maurizio Martelli (Genova), Nicola Sartor (Verona), Flavio Corradini (Camerino), Ciro Attaianese (Cassino), Attilio Mastino (Sassari) e Gino Mirocle Grisci (Calabria).

Quanto agli abruzzesi, al 34° posto troviamo il rettore dell'università di Teramo Luciano D’Amico, che percepisce un'indennità di 27.921,633 euro. Poco più giù, c'è Carmine Di Ilio, il rettore dell'università d'Annunzio Chieti-Pescara, la cui indennità ammonta a 26.375,2835.

Manca nell'elenco la rettrice dell'ateneo aquilano, Paola Inverardi, ma non perché i suoi dati non sono disponibili: la Inverardi non ha percepito negli ultimi anni alcuna indennità.

Il compenso è stato sospeso dal consiglio accademico dopo il terremoto che ha distrutto la città. Riceverà un'indennità dall'anno prossimo ed essa dovrebbe aggirarsi attorno ai 16 mila euro l'anno.

D'Amico invece oltre che rettore dell'ateneo teramano, è stato di recente nominato presidente dell'Arpa (società regionale di trasporto pubblico), e per questa carica ha rinunciato all'indennità (60mila euro), così come presiede l'Istituto superiore di studi musicali Gaetano Braga.

Chiaramente, quella per la quale i rettori figurano tra "i più poveri" è una voce che si aggiunge al loro stipendio di docenti ordinari, che si aggira fra i 3.300 e 4.000 euro al mese.

Al vertice della classifica del quotidiano universitario c'è in questo caso Mario Panizza (Roma tre) con 101.250 euro, mentre all'ultimo posto figura Giacomo Pignataro (Catania) con 13.014 euro.

Una curiosità: la somma delle 45 indennità censite ammonta a circa 1.900.000 euro, per una media di circa 42mila euro a rettore, sopra quella degli abruzzesi.(cr.re.)

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