I sindaci: «La battaglia continua»

Nazzarro: «Totale disinteresse del ministero. Ora servono soluzioni definitive»
CARSOLI. La battaglia dei sindaci, nonostante la proroga fino al 31 dicembre dell’aumento dei pedaggi autostradali per la A24 e la A25, continua al fine di arrivare a una soluzione definitiva, non solo per quanto riguarda i costi che gli utenti devono sostenere, ma anche per il discorso della sicurezza.
«Siamo contenti di questo ulteriore blocco di sei mesi da parte di Strada dei parchi», ha commentato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, da anni alla guida del movimento di protesta costituito dai primi cittadini di Abruzzo e Lazio, «ma allo stesso tempo siamo amareggiati per il silenzio del Governo su una questione così importante». Il sindaco di Carsoli ha ribadito l'immobilismo del Governo che non ha risposto neanche all'ultima richiesta avanzata dai sindaci. «Siamo amareggiati per l'atteggiamento del ministero», ha aggiunto, «perché emerge in tutta la sua evidenza il totale disinteresse sulla questione. Abbiamo inviato l'ultima lettera una decina di giorni fa e non abbiamo avuto nessun riscontro». Per questo motivo le iniziative per una tariffa che viene definita “più congrua” dai primi cittadini continuerà anche nelle prossime settimane.
«Giovedì avevamo deciso di incontrarci», ha sottolineato Nazzarro, «e ci riuniremo come da programma. Le nostre iniziative le metteremo comunque in atto perché da parte della politica abbiamo davanti un muro. Ci devono ascoltare e ci devono aggiornare su quello che hanno intenzione di fare in futuro sul problema». Nazzarro ha sottolineato inoltre che «si tratta di una ulteriore proroga che accogliamo positivamente, ma che non è sufficiente a risolvere definitivamente il problema degli utenti. Noi chiediamo invece una soluzione definitiva perché non possiamo andare avanti con le proroghe di sei mesi in sei mesi».
E poi c'è la questione della sicurezza. «Ci sono numerosi cantieri fermi», ha continuato Nazzarro, «vgliamo essere messi a conoscenza di come intendano garantire la sicurezza sull'autostrada». Sulle ipotesi paventate nei giorni scorsi di una trasformazione dell'autostrada in superstrada, quindi senza pedaggio: «È una eventualità alquanto improbabile, ma nessuno dice che non bisogna pagare il pedaggio. Quello che chiediamo come sindaci e quello che chiedono i cittadini è che sia un pedaggio congruo e non un salasso». (p.g.)

