I SONDAGGI CI RIDUCONO A BENI DI CONSUMO

26 Maggio 2019

Finalmente una buona notizia. Sempre che ci si possa credere. Pescara risulta al secondo posto, dopo Bolzano, per la buona salute. Pochi infarti, tumori, diabete e asma, secondo un’indagine condotta...

Finalmente una buona notizia. Sempre che ci si possa credere. Pescara risulta al secondo posto, dopo Bolzano, per la buona salute. Pochi infarti, tumori, diabete e asma, secondo un’indagine condotta dal quotidiano il Sole 24 Ore. E subito si sono alzate le voci per rivendicarne i meriti. Nonostante la scienza abbia fatto passi da gigante, “si sta come d’autunno le foglie sugli alberi”, alla Ungaretti, o “fluidi” secondo Bauman! E i miti sembrano crearsi più che ai tempi dei greci: Maradona continua ad essere osannato con l’ennesimo film sulle sue gesta al festival di Cannes, tra Messi e Ronaldo rimane il rebus chi fosse il più forte (Ettore e Achille), Berlusconi sfida l’immortalità e Salvini si accosta alla Madonna come fosse Tiresia. Mentre Di Maio cerca l’effetto volando basso: promettendo pannolini alle famiglie! E intanto il Fascismo e l’Antifascismo sono sempre di attualità, come a riempire un vuoto di idee e di valori che ci ha risucchiati tutti. Che c’azzecca – direbbe qualcuno – tutto ciò con la sanità di Pescara e le buone aspettative di vita dei pescaresi? Presto detto. Qualche giorno fa al Cup per una visita cardiologica mi è stata comunicata che la prima data utile era dicembre 2019, fra sette mesi. Lo stesso mi è toccato per l’oculista e non sto a dire altro. Due pazienti psichiatrici, in questi giorni, sono morti bruciati nella clinica Villa Serena. Ormai la verità, come il bene e il male, sono categorie relative. Le statistiche e i sondaggi sono strumenti formidabili della società dei consumi che finiscono, però, per ridurre l’uomo stesso ad un bene di consumo.