I SONDAGGI CI RIDUCONO A BENI DI CONSUMO
Finalmente una buona notizia. Sempre che ci si possa credere. Pescara risulta al secondo posto, dopo Bolzano, per la buona salute. Pochi infarti, tumori, diabete e asma, secondo un’indagine condotta...
Finalmente una buona notizia. Sempre che ci si possa credere. Pescara risulta al secondo posto, dopo Bolzano, per la buona salute. Pochi infarti, tumori, diabete e asma, secondo un’indagine condotta dal quotidiano il Sole 24 Ore. E subito si sono alzate le voci per rivendicarne i meriti. Nonostante la scienza abbia fatto passi da gigante, “si sta come d’autunno le foglie sugli alberi”, alla Ungaretti, o “fluidi” secondo Bauman! E i miti sembrano crearsi più che ai tempi dei greci: Maradona continua ad essere osannato con l’ennesimo film sulle sue gesta al festival di Cannes, tra Messi e Ronaldo rimane il rebus chi fosse il più forte (Ettore e Achille), Berlusconi sfida l’immortalità e Salvini si accosta alla Madonna come fosse Tiresia. Mentre Di Maio cerca l’effetto volando basso: promettendo pannolini alle famiglie! E intanto il Fascismo e l’Antifascismo sono sempre di attualità, come a riempire un vuoto di idee e di valori che ci ha risucchiati tutti. Che c’azzecca – direbbe qualcuno – tutto ciò con la sanità di Pescara e le buone aspettative di vita dei pescaresi? Presto detto. Qualche giorno fa al Cup per una visita cardiologica mi è stata comunicata che la prima data utile era dicembre 2019, fra sette mesi. Lo stesso mi è toccato per l’oculista e non sto a dire altro. Due pazienti psichiatrici, in questi giorni, sono morti bruciati nella clinica Villa Serena. Ormai la verità, come il bene e il male, sono categorie relative. Le statistiche e i sondaggi sono strumenti formidabili della società dei consumi che finiscono, però, per ridurre l’uomo stesso ad un bene di consumo.

