I tre “ribelli”, il dietrofront su Micucci e il piglio di Idv

17 Novembre 2016

PESCARA. La delibera di giunta regionale sui nuovi ospedali in Abruzzo è stata condivisa dai due assessori che fanno parte del terzetto dei consiglieri “ribelli”. Sono Donato Di Matteo (pd) e Andrea...

PESCARA. La delibera di giunta regionale sui nuovi ospedali in Abruzzo è stata condivisa dai due assessori che fanno parte del terzetto dei consiglieri “ribelli”. Sono Donato Di Matteo (pd) e Andrea Gerosolimo (Ac), il terzo è Mario Olivieri sempre di Abruzzo Civico. La Sanità tuttavia non guarisce le ferite di giunta. Nella stessa riunione di martedì si racconta infatti come Di Matteo abbia gelato e indotto al dietrofront il presidente Luciano D’Alfonso sulla nomina del fidato Rocco Micucci (segretario della Finanziaria regionale) a commissario del Ciapi (campus della formazione professiobnale) di Chieti scalo. «C’è un solidissimo Bruno Biagi», gli ha risposto facendogli capire che era meglio che non forzasse la mano. Sabato il chiarimento. Intanto però anche Idv – in una nota del segretario regionale Lelio De Santis, e di Lucrezio Paolini, capogruppo Idv in Regione – chiede a D’Alfonso un incontro «per verificare lo stato di attuazione del programma elettorale e per meglio definire i rapporti fra esecutivo e consiglio regionale».