Ico, altro premio per la sicurezza

24 Luglio 2014

Il presidente Lancia: «Le aziende devono produrre anche ricchezza sociale»

Un altro premio per la sicurezza sul lavoro per la Ico, l’azienda abruzzese attiva nel cartone e nelle scatole, con 350 dipendenti distribuiti negli stabilimenti di Pianella, San Giovanni Teatino, Foggia e Alanno. E’ a quest’ultimo impianto, rilevato dal gruppo americano Kimberly Clark, che è andato il riconoscimento “Progetto Sicurezza- Obiettivo Zero” bandito dalla Fondazione Giuseppe Lazzareschi, creata in memoria del fondatore del gruppo toscano che produce i rotoloni Regina.

Il premio ha esaminato i risultati di circa 100 aziende del settore cartario, in tutt’Italia, e l’impianto pescarese è risultato appunto il migliore, con un azzeramento degli infortuni sul lavoro: «Le aziende non sono finalizzate solo a produrre ricchezza economica, ma anche ricchezza sociale», ha detto Leonida Lancia, presidente della Ico, durante una giornata della sicurezza videotrasmessa in tutti gli stabilimenti del gruppo. L’ad Manlio Cocchini ha poi spiegato come si crea una cultura della prevenzione, anche attraverso un’analisi approfondita delle potenziali aree di rischio e degli infortuni del passato.

All’incontro di Alanno ha partecipato, oltre al direttore della Lazzareschi, Angelo Del Carlo, anche il nuovo assessore regionale al Lavoro, Marinella Sclocco: «E’ grazie alla formazione che possiamo aiutare le imprese a creare la cultura della sicurezza», ha detto, «l’Unione europea investe molte risorse in questa direzione e con la nuova giunta ci impegneremo in questo senso».