Il centrodestra: un anno di tasse e chiacchiere

PESCARA. «Non ci sono le coccole, nessuna riconciliazione tra le acque dolci e quelle salate ma tante chiacchiere. Questo governo regionale si è distinto per superficialità negli approcci,...
PESCARA. «Non ci sono le coccole, nessuna riconciliazione tra le acque dolci e quelle salate ma tante chiacchiere. Questo governo regionale si è distinto per superficialità negli approcci, confermando di non essere abituato a risolvere le questioni importanti come quelle dei trasporti e della pubblica amministrazione»: così il presidente emerito ed ex governatore Gianni Chiodi ha definito l’anno della giunta regionale di centrosinistra. «Registriamo una inversione di tendenza nel processo di riduzione delle tasse da noi avviato», ha aggiunto insieme al capogruppo Lorenzo Sospiri, ai consiglieri Paolo Gatti ed Emilio Iampieri, Giorgio D’Ignazio (Ncd) e Mauro Di Dalmazio (Abruzzo Futuro). L’ex governatore ha poi annuncianto due appuntamenti: «A settembre saranno ufficializzati i dati sui livelli di assistenza sanitaria con l’Abruzzo che migliora ulteriormente (con riferimento però al 2014) mentre per quanto riguarda la capacità di utilizzo dei fondi Fesr 2007/2013, che negli anni passati ci vedevano primi a livello nazionale, siamo finiti in fondo alla classifica».

