Il Ciapi in liquidazione Navigator, ok all’accordo

Per l’ente di formazione di Chieti sarà nominato un commissario liquidatore L’esecutivo approva la convenzione con Anpal che domani sarà firmata a Roma
L’AQUILA. Liquidazione del Ciapi, accordo con Anpal sui navigator, contratti di apprendistato, sede della Regione a Pescara, politiche della famiglia e rete nazionale dei tumori rari, sono gli argomenti affrontati nelle delibere di giunta regionale approvate ieri sotto la presidenza di Marco Marsilio.
APPRENDISTATO E CIAPI. Partiamo dal lavoro. Quattro le delibere presentate dall'assessore Piero Fioretti e approvate in giunta. La prima riguarda la parte integrante e sostanziale, del “contratto di apprendistato di primo e terzo livello - guida operativa”. «Un documento di particolare rilievo», spiega Fioretti, «che indirizza le imprese e gli operatori delle istituzioni scolastiche, formative ed universitarie nelle fasi di promozione e gestione di percorsi formativi di apprendistato per il I e III livello (apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; e apprendistato di alta formazione e ricerca, ndr.), proponendo un focus sulle principali tappe dello stesso percorso di apprendistato». Approvato anche il progetto di legge regionale per l'estinzione della fondazione Ciapi da trasmettere in Consiglio per l'approvazione. Parere favorevole anche all'immediato scioglimento dell'associazione Ciapi Abruzzo Formazione, «al fine di evitare ulteriori ricadute economiche e finanziarie negative per la Regione». Verrà, quindi, nominato un commissario liquidatore da individuare tra soggetti esterni all'amministrazione.
Su questo provvedimento è subito intervenuto il consigliere regionale M5S Domenico Pettinari che ha parlato di «azione vergognosa e senza precedenti». «Erano stati già stanziati i soldi nel bilancio dell'anno scorso per una somma pari a 600mila euro», continua Pettinari, «gli stessi che la Lega, in un precedente Consiglio regionale, aveva deciso di spostare ad altra destinazione e su cui sono intervenuto spingendoli a ritirare il documento in sede di consiglio. Il centro destra probabilmente pur di non dare i soldi ai dipendenti, che aspettano da tre anni lo stipendio, ha chiuso la società. Parliamo di 30 dipendenti, e quindi 30 famiglie».
ANPAL. Approvato ieri anche lo schema di convenzione tra la Regione e l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) che sarà firmata a Roma domani con cui si stabiliscono il ruolo e la ripartizione territoriale dei cosiddetti “navigator”, a sostegno dei centri per l'impiego regionali nella prima fase di attuazione del reddito di cittadinanza. Infine è stata disposta la ricostituzione del Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (Cicas), l’organismo concertativo con tutte le forze sindacali e datoriali maggiormente rappresentative a livello regionale. La dgr dispone il rinnovo del comitato che, in ambito regionale, si occupa in funzione delle risorse finanziarie assegnate alla Regione, di definire gli interventi relativi agli ammortizzatori sociali per il sostegno alle imprese in difficoltà e ai lavoratori un adeguato sostegno al reddito. A partire dal 2016 all'area di crisi sono state assegnate risorse finanziarie per un totale di oltre 18 milioni di euro.
SANITÀ E SOCIALE. Due i provvedimenti presentati dall'assessore alla salute, Nicoletta Verì. Il primo riguarda la delibera sul riparto nazionale delle risorse stanziate sul fondo per le politiche della famiglia per l'anno 2019 che per l’Abruzzo ammontano a 367.500 euro, con una quota di cofinanziamento regionale di 73.500 euro. Inoltre, la giunta ha recepito l'Intesa tra il Governo e le Regioni per la realizzazione della rete nazionale dei tumori rari (RNTR) a cura dell’Agenzia Sanitaria Regionale (Asr) che svolgerà tutti gli adempimenti di competenza. Le risorse sono ricomprese nel perimetro sanitario e riconducibili alla Gestione sanitaria accentrata pertanto, non direttamente incidenti sul bilancio regionale.
SEDE REGIONE. Su proposta dell'assessore Guido Quintino Liris, infine, è stata approvata la delibera che prevede il reperimento di un immobile da destinare a sede unica degli uffici regionali a Pescara e l’indicazione di misure temporanee per la collocazione dei dipendenti e delle strutture attualmente presenti nella sede di viale Bovio. La scelta cade sugli uffici di via Catullo.

