Il contro-piano del M5S in trenta proposte

15 Dicembre 2016

PESCARA. Trenta proposte per cambiare la Regione. Sono quelle che M5s ha inserito attraverso emendamenti di merito all'interno del Documento Economico Finanziario (Def) la cui discussione in...

PESCARA. Trenta proposte per cambiare la Regione. Sono quelle che M5s ha inserito attraverso emendamenti di merito all'interno del Documento Economico Finanziario (Def) la cui discussione in Consiglio è slittata alla prossima settimana.

Dalla Sanità all’Edilizia popolare, ai trasporti, alle aziende partecipate. «Probabilmente la maggioranza continua nella sua cieca opposizione senza pensare a portare a casa provvedimenti che migliorerebbero nettamente la qualità della vita nella nostra regione», commenta il consigliere regionale Domenico Pettinari.

Sulle nomine ai vertici delle società controllate, ad esempio, M5s chiede l’attivazione di concorsi pubblici. E la creazione di un sistema di controllo che limiti i subappalti. Per constire alle imprese che vantano contemporaneamente nei confronti della Regione un credito e un debito, M5s pensa a una norma sulla compensazione finanziaria.

Sulla Sanità, spazio a un prezzario regionale, con il quale definire prezzi uniformi per l’acquisto di beni e servizi. Per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica, M5s propone di vincolare l'utilizzo dei fondi delle alienazioni degli immobili. E di integrare, entro il 31 dicembre, nelle more di approvazione del bilancio preventivo 2017, il fondo già stanziato per il recupero degli immobili Erp. Sugli edifici pubblici dovrà essere comunque autorizzata per il futuro l'acquisizione in locazione di nuovi immobili, con aumento della spesa per i fitti passivi. Infine i trasporti con la costituzione dell'Autorità di Sistema Portuale, «l'organo», spiega infine Pettinari, «a cui compete le funzioni di indirizzo, programmazione, coordinamento, regolazione, promozione e controllo».