Il formaggio d’Abruzzo fra i 50 regali top in America

17 Dicembre 2015

PESCARA. Difficile scegliere, a Natale, tra tante proposte, poco tempo e un budget sempre più limitato. A restringere il campo ci pensa il Wall Street Journal, che pubblica una selezionata guida di...

PESCARA. Difficile scegliere, a Natale, tra tante proposte, poco tempo e un budget sempre più limitato. A restringere il campo ci pensa il Wall Street Journal, che pubblica una selezionata guida di 50 proposte da tutto il mondo, con i suggerimenti per i regali del blasonato giornale, primo per diffusione negli Stati Uniti e sul web.

E fra i 50 regali "da fare" ci sono anche i prodotti dell’agricoltura abruzzese, accanto ai sentori di cumino e liquirizia di un profumo francese, alla linea sobria ed elegante di un maglione giapponese, alla blusa finemente ricamata dalla profonda Russia, orecchini di corallo e turchese del Messico. Una gara impossibile, vinta dall’azienda familiare Marcelli Formaggi (http://marcelliformaggi.com), nata come un'avventura dalla passione di Bob Marcelli e dall'incontro con un altro Marcelli, il cugino italiano, Nunzio. Oggi Bob fa il cuoco a New York, mentre Nunzio fa i formaggi ad Anversa degli Abruzzi.

Gli aromi della ricotta affumicata al ginepro di Anversa degli Abruzzi, il sapore unico dell'olio abruzzese, la dolcezza del mosto cotto: un insieme unico che il Wall Street Journal ha voluto indicare tra le migliori scelte di Natale ai suoi 3 milioni di lettori.

Tra l’azienda e il mercato americano è scoccata la scintilla alcuni anni fa quando, l’export ha cominciato a tirare al punto da indurre a fondare la Marcelli Formaggi Usa. E’ Bob che seleziona, in base alla sua esperienza e sensibilità, le specialità abruzzesi per le sue proposte americane.

«Le difficoltà sono state tante, complice anche la crisi economica ma sono stati tanti anche i riconoscimenti, ed i clienti davvero d'eccezione», ricordano nella famiglia Marcelli. I loro formaggi sono in alcuni dei migliori ristoranti di New York City e sono i preferiti di famosi chef di Boston, San Francisco, Chicago. I negozi specializzati ed Eataly New York ne hanno poi sancito il successo.