Il forzista: «Il debito è stato già saldato»

9 Giugno 2017

PESCARA. Mario Mazzocca preferisce chiarire la sua posizione in una conferenza stampa che convocherà nei prossimi giorni. Lorenzo Sospiri invece replica subito. «Prendo atto della decisione assunta...

PESCARA. Mario Mazzocca preferisce chiarire la sua posizione in una conferenza stampa che convocherà nei prossimi giorni. Lorenzo Sospiri invece replica subito. «Prendo atto della decisione assunta dal Gup del Tribunale di Pescara di disporre il mio rinvio a giudizio nell’inchiesta inerente la vicenda Soget sulle presunte multe non pagate, e invece da me tutte puntualmente saldate prima dell’inizio dell’inchiesta», dichiara il capogruppo di Forza Italia. « Non ho però timore di dire che ritengo l’accusa a mio carico assolutamente immotivata: non sono io che mi sono attribuito una rateizzazione per il pagamento delle sanzioni, rateizzazione peraltro gravata da interessi e che, ancor più, non ho mai utilizzato, visto che ho deciso di saldare l’intero importo dovuto in un’unica soluzione, con more e interessi compresi, e molto prima che si parlasse dell’indagine. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe poi una differenza tra le cartelle di pagamento richieste e quelle effettivamente pagate di circa 936 euro, differenza, in realtà, dovuta a tutti i bollettini ritrovati e già saldati. Infine, altra contestazione, sarebbe l’aver indicato, all’atto della elezione a consigliere comunale di Pescara, solo l’indirizzo di residenza e non anche il domicilio, circostanza che avrebbe determinato delle difficoltà nel notificarmi le multe. In realtà il mio indirizzo è sempre stato noto a tutti. Attenderò la prima udienza con grande serenità», conclude Sospiri, «ma anche con l’amarezza di dover ascoltare un’accusa che fatico a comprendere».