IL GIOCO CHE SFRUTTA LA MATEMATICA

3 Settembre 2019

Bentornati alla rubrica magica del martedi. Oggi rispolvereremo un vecchio principio matematico per creare un altro ottimo effetto mentale che non mancherà di stupire i vostri spettatori.Per...

Bentornati alla rubrica magica del martedi. Oggi rispolvereremo un vecchio principio matematico per creare un altro ottimo effetto mentale che non mancherà di stupire i vostri spettatori.
Per chiarimenti e curiosità, venitemi a trovare presso il “Tempio della magia” a Pescara in via Teramo 65 o chiamate allo 0854216357 o al 377 9635842 (www.tempiodellamagia.org).
INTUITO EXTRASENSORIALE
Effetto: Date un mazzo di carte allo spettatore e chiedetegli di prendere 10 carte formate da 5 coppie di carte uguali ma di semi diversi (es: 2 assi, 2 due, 2 tre, 2 quattro, 2 cinque). Ditegli di fare due mazzetti uguali (ad esempio, asso, due, tre, quattro e cinque di cuori in un mazzetto e asso, due, tre, quattro e cinque di picche nell’altro, nello stesso ordine), l’uno vicino all’altro e di girarli a faccia in giù. Chiedetegli poi di fare una serie di azioni, suggerendogli di mettere un mazzetto sull’altro e di cominciare a tagliare e ricomporre il mazzetto cosi formatosi, tutte le volte che vuole, in modo che l’ordine delle carte sia a tutti sconosciuto. Fategli ricomporre i due mazzetti, il primo contando dalla cima cinque carte, poggiandole sul tavolo una alla volta e un secondo poggiando le carte rimaste in mano, tutte e cinque insieme cosi come sono. A questo punto dite allo spettatore che dovrà usare la sua capacità di intuito per darvi dei suggerimenti per selezionare 5 coppie di carte nel seguente modo.
Egli vi indicherà uno dei due mazzetti e voi comincerete da questo a mettere quattro carte, una alla volta, da sopra a sotto il mazzetto stesso. Lo spettatore potrà interrompervi in qualunque momento dicendovi di continuare sull’altro mazzetto e voi eseguirete in base alle sue istruzioni fino a 4 cambi da un mazzetto all’altro o rimanendo sullo stesso se lo spettatore vi lascia contare sempre su quest’ultimo. Finito il passaggio da sopra a sotto delle 4 carte, prenderete una carta in cima ad ogni mazzetto, due in tutto e accoppiandole, le metterete a parte lì sul tavolo. Ora proseguite allo stesso modo con le carte rimaste per altre tre volte, spostando da sopra a sotto prima tre carte, poi due e poi una sola, ricordandovi che sarà lo spettatore, di volta in volta a dirvi da quale mazzetto compiere le varie operazioni e alla fine di ogni conta, voi prenderete le due carte in cima ai due mazzetti, accoppiandole e mettendole sul tavolo vicino alla prima coppia, finché dei due mazzetti iniziali rimarranno solo due carte, l’una vicino all’altra. Ora, fate notare quanto sia difficile che quelle due carte rimaste possano essere esattamente la stessa alla fine di tutte quelle operazioni casuali, ma sottolineate che il nostro inconscio essendo capace di registrare e ricordare l’esatta posizione di ogni carta è stato capace di restituirci sotto forma di istinto il suggerimento per far si che quelle due carte fossero risultate identiche e scoprendole, lo dimostrerete, perché esse saranno la stessa carta di due semi diversi! Ma non finisce qui! Perché scoprendo le altre 4 coppie di carte messe precedentemente da parte, le mostrerete tutte miracolosamente accoppiate!!!
Metodo: Nessun metodo! È matematica! L’esperimento riuscirà ogni volta se eseguirete la procedura esattamente così come descritta! L’importante sarà ricordarvi di invertire, contandole una alla volta, l’ordine di uno dei due mazzetti quando li ricomporrete e lasciare intatto l’ordine del secondo mettendolo tutto intero senza contarle.