Il governo impugna le leggi su Zooprofilattico e case popolari

21 Gennaio 2015

Il Consiglio dei ministri ha impugnato due leggi della Regione Abruzzo. La numero 40 del 12 novembre 2014 «Modifiche ed integrazioni all’art. 2 della l.r. 28 aprile 2014, n. 26, all’art. 14 della l r....

Il Consiglio dei ministri ha impugnato due leggi della Regione Abruzzo. La numero 40 del 12 novembre 2014 «Modifiche ed integrazioni all’art. 2 della l.r. 28 aprile 2014, n. 26, all’art. 14 della l r. 25 ottobre 1996, n. 96, alla l.r. 10 marzo 2008, n. 2 e ulteriori norme in materia di edilizia residenziale pubblica» in quanto alcune disposizioni in materia di canoni concordati di edilizia residenziale pubblica violano il principio di copertura finanziaria di cui all’art. 81 della Costituzione; mentre altre disposizioni riguardanti l’intesa regionale per la realizzazione di opere relative a infrastrutture energetiche contrastano con i principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, nonché in violazione dei principi di sussidiarietà, leale collaborazione e buon andamento dell’azione amministrativa stabiliti dall’articolo 118 della Costituzione. Impugnata lalegge 41 del 21 novembre 2014 «Riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’ Abruzzo e del Molise G. Caporale, poiché alcune disposizioni «derogano alla disciplina statale riguardante la nomina degli organi degli Istituti zooprofilattici, ponendosi in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, Cost., nonché in violazione del principio di buon andamento dell’amministrazione di cui all’art. 97 Cost. e del principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.).