Il M5S finanzia 107 imprese grazie al taglio degli stipendi

5 Luglio 2019

PESCARA. È stato rinnovato il fondo per il microcredito del M5S, alimentato grazie al taglio degli stipendi dei consiglieri regionali pentastellati della scorsa legislatura. Finora sono state...

PESCARA. È stato rinnovato il fondo per il microcredito del M5S, alimentato grazie al taglio degli stipendi dei consiglieri regionali pentastellati della scorsa legislatura. Finora sono state finanziate 107 imprese abruzzesi per una erogazione totale di 2,2 milioni di euro. «Questo dato», commenta il capogruppo Sara Marcozzi, «racconta meglio delle parole come sia possibile per la politica aiutare le piccole e medie imprese abruzzesi, vero cuore pulsante dell’economia della nostra regione. Essere riusciti a garantire una spinta economica a una parte consistente delle nostre Pmi ci ha portato a rinnovare la convenzione con Creditfidi, che voglio ringraziare per il lavoro svolto quotidianamente con serietà e professionalità. Si tratta di un fondo che sarà ancora utilizzabile da chiunque voglia intraprendere un’attività imprenditoriale, o rilanciarne una già avviata».
«Sono già in fase di erogazione», spiega Daniele Giangiulli, dg di Creditfidi, «nuovi finanziamenti. In più è stato possibile abbattere ulteriormente il tasso di interesse che adesso arriva al 2% circa».
«La difficoltà di accesso al credito», conclude Marcozzi, «è uno dei problemi più gravi per gli imprenditori abruzzesi. Il presidente Marco Marsilio dovrebbero esserne a conoscenza, ma il totale immobilismo di questa Giunta si riversa anche sulle condizioni economiche dei nostri lavoratori. Non posso che esprimere grande soddisfazione a nome mio, dei consiglieri al secondo mandato Domenico Pettinari e Pietro Smargiassi, e dei colleghi della passata legislatura Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante, per ciò che siamo riusciti a ottenere». (c.s.)