«Il nostro turismo va rivoluzionato»

3 Maggio 2018

Il neo assessore D’Ignazio presenta “Abruzzo Attrattivo”, in programma l’8 e 9 maggio a Pineto e Fara San Martino

PESCARA. L’Abruzzo fa squadra sul turismo, con tanto di osservatorio e di un ufficio statistico della Regione. Una sorta di task force, costituita da alcuni operatori del settore e dalla Regione Abruzzo per i prossimi 8 e 9 maggio, a Pineto e Fara San Martino, per questo realizzeranno il workshop “Abruzzo attrattivo. Turismo esperenziale e marketing editoriale”, giunto alla sua quarta edizione.
L’iniziativa è stata presenta ieri mattina a Pescara, nella sede dell’assessorato regionale al Turismo, su corso Vittorio Emanuele, e non nella sede centrale della Regione, come un atto simbolico del rilancio del turismo in Abruzzo. Una scelta dell’assessore al Turismo, Giorgio D’Ignazio, alla sua prima uscita pubblica, dopo il suo ingresso nella giunta regionale. «Molte volte il rapporto tra gli operatori del settore e la Regione si è risolta con una richiesta di finanziamenti dei primi alla seconda. Non è questo il caso», ha fatto notare D’Ignazio, «ma abbiamo fatto sistema. È questo lo spirito che ci deve contraddistinguere, allungando anche il periodo delle stagioni. Noi, quest’anno, il 13 maggio, a Campo Imperatore, con l’arrivo del Giro d’Italia, avremo gente che scia, perché è questo l’Abruzzo», ha osservato D'Ignazio. Di «nuovo metodo» ha parlato anche il direttore del dipartimento regionale del Turismo, Francesco Di Filippo. Un «metodo che consiste nel lavorare in maniera integrata con gli operatori. E il merito è che gli operatori si sono aggregati e hanno fatto una proposta, a partire da un codice etico», ha aggiunto Di Filippo, che ha partecipato all’incontro di ieri mattina, insieme, tra gli altri, col sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, Paolo Setta, organizzatore della kermesse dell’8 e 9 maggio, per conto della società cooperativa Il Bosso, e Maria Cristina Mancinelli, che organizzerà l’evento per contro della riserva regionale Oasi Wwf Calanchi di Atri. Setta e Mancinelli sono due degli organizzatori dell’appuntamento della settimana prossima, insieme con la società cooperativa Majambiente e l’istituto Abruzzese aree protette, in collaborazione con il tour operator Wolftour e la società cooperativa Majexperience, e con l'alto patrocinio della Regione, il patrocinio del Comune di Pineto e del Comune di Fara San Martino, dell’Area marina protetta Torre del Cerrano e del Wwf. Il programma di “Abruzzo attrattivo”, rivolto soprattutto agli addetti ai lavori, prevede la presentazione delle proposte per la stagione 2018 “dall’Adriatico al Gran Sasso, dalla Majella al Sirente Velino con i Parchi nazionali, fino alla costa dei trabocchi”. Ma in un’ottica di analisi Swot, come è stata definita, che consiste nell’applicazione di uno strumento di pianificazione strategica, usato per valutare i punti di forza, le debolezze e le opportunità del progetto. Per la partecipazione all’evento, poi, sono previsti anche crediti di riconoscimento da parte dell’Aigae, l’associazione italiana guide ambientali escursionistiche. Un «nuovo metodo», per incentivare il turismo in Abruzzo, che per D’Ignazio significa trovare soluzioni per rinforzare anche «le linee di collegamento degli autobus» con le regione limitrofe. Con un occhio rivolto «alla Russia».