Il “nuovo civismo” guarda alle comunali

PESCARA. Abruzzo Civico è pronta per riunire le forze sparse del civismo abruzzese, superando le logiche partitiche che hanno ingessato la politica abruzzese. Lo dice il coordinatore Giulio Borrelli...
PESCARA. Abruzzo Civico è pronta per riunire le forze sparse del civismo abruzzese, superando le logiche partitiche che hanno ingessato la politica abruzzese. Lo dice il coordinatore Giulio Borrelli che in un intervento sul Centro di lunedì 11 ha tracciato il futuro del movimento (che il coordinatore vede ormai privo dell’apporto della componente partitica di Scelta civica). Nel frattempo i due consiglieri regionali Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri stanno lavorando a una federazione in consiglio con il rappresentante del Centro democratico Maurizio Di Nicola. Non ci sarà al momento la fusione né il varo di una nuova formazione, perché in base al regolamento dell’Emiciclo non si potrebbe costituire in gruppo. Però alle comunali potrebbero esserci le prime prove del nuovo soggetto.
Intanto all’appello di Borrelli risponde il consigliere comunale di Vasto Eugenio Spadano: «E' condivisibile la tesi di Borrelli, circa il coinvolgimento apartitico, perlomeno fino a che non si ristabiliranno le regole di un coinvolgimento allargato della cittadinanza alla politica, e attraverso la spinta motivazionale di una sana partecipazione alla vita pubblica, utilizzando il “civismo”, che altro non è che la passione per una buona politica, scevra da condizionamenti di parte e non costruttivi». «Anch’io», scrive Spadano, «anziché rifuggire dalla politica, ho attivato l'esperienza della partecipazione civica alla vita amministrativa, e sono consigliere comunale di quella espressione». Anche Vincenzo Genovesi, ex candidato regionale, invita a «superare gli schemi politici/partirici attuali che tanto sono invisi ai cittadini». Il nuovo civismo trova consensi anche nell’Idv. I componenti dell’esecutivo regionale Nicola Bevilacqua, Nuccio Campli, Giancarlo Canale, Antonio Zinni, delineano un programma d’azione del nuovo civismo che vede ai primi posti «l’abbattimento dei costi della politica, il no ai nuovi centri commerciali». Infine Carmine Paolini dei Cattolici Democratici Abruzzo e presidente Centro Studi "Luigi Sturzo" di Lanciano condivide in particolare il divieto del doppio tesseramento e condivide «l'appello a non rassegnarsi, a tornare ad essere protagonisti e reali artefici del nostro futuro di genti d'Abruzzo».
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