Il Pd studia l’ampliamento dell’ufficio di presidenza
L'AQUILA. È stata depositata dal Gruppo consiliare del Pd la proposta di modifica del regolamento per consentire di ampliare la composizione dell'Ufficio di Presidenza, come annunciato dal...
L'AQUILA. È stata depositata dal Gruppo consiliare del Pd la proposta di modifica del regolamento per consentire di ampliare la composizione dell'Ufficio di Presidenza, come annunciato dal consigliere regionale Camillo D'Alessandro in occasione della prima seduta.
«Già dalla prossima settimana», annuncia il capogruppo del Pd, Sandro Mariani, «la giunta per il regolamento potrà varate la modifica ed al prossimo Consiglio, o a quello successivo, e procedere alla votazione dell'ulteriore componente all'Ufficio di Presidenza di spettanza al M5S». La modifica regolamentare per l’elezione di un ulteriore componente di minoranza dell’Ufficio di Presidenza è collegata alla contestuale modifica statutaria con i conseguenti tempi tecnici.
«Prevediamo un percorso parallelo con tempi diversi di approvazione: la modifica regolamentare necessitata, per la sua discussione ed approvazione, della propedeutica modifica statutaria, ovvero necessita della doppia votazione in Aula. Per questo, già oggi abbiamo depositato anche la modifica statutaria», conclude il Pd, «per accelerare il più possibile il percorso»
«Ciò dimostra», riprende il consigliere regionale D'Alessandro, «che nessuno ha mai escluso nessuno, anzi, abbiamo rifiutato ogni forma di inciucio, lasciando libertà di voto ai consiglieri regionali. Preso atto dell'esito della composizione dell'Ufficio di Presidenza», conclude, «ci siamo fatti carico di modificare il regolamento che era stato immaginato per un sistema bipolare. Ora mi auguro che tutti si mettano a lavorare».

