Il Piano sociale va in Consiglio

30 Giugno 2016

La giunta regionale vara il documento dopo 17 anni di attesa

PESCARA. Varato in giunta regionale il Piano sociale regionale 2016-18. Il documento sarà ora inviato al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva. «Si tratta di un Piano rivoluzionario per il metodo altamente innovativo che ha visto il coinvolgimento diretto di istituzioni, associazioni e cittadini», ha dichiarato l’assessore al sociale Marinella Sclocco. «Il mio auspicio è che il Consiglio regionale comprenda appieno la portata di questo fondamentale strumento di programmazione e faccia in fretta ad approvarlo per renderlo al più presto operativo e fruibile dai cittadini». Il Piano sociale di ambito, atteso da ben 17 anni, è finanziato direttamente con il Fondo Sociale Regionale (10 milioni 800 mila euro) mentre il Fondo Nazionale Politiche Sociali ha assegnato all'Abruzzo circa 6 milioni 800 mila euro. «Un Piano» ha aggiunto Sclocco, «che farà compiere all'Abruzzo un salto avanti di parecchi anni e rimetterà in campo quelle regole che dovranno garantire qualità dei servizi sia per i cittadini sia per i professionisti del settore». Gli aspetti demografici del Piano sociale regionale mettono in evidenza una popolazione che in Abruzzo raggiunge 1 milione 327 mila abitanti con un tasso di crescita naturale negativo e un indice di vecchiaia di 179,5 punti su mille (in 10 anni è cresciuto di 23 punti). Le famiglie sono 554.710 con 2,4 componenti medi, mentre gli stranieri sono 86.245, pari al 6,5% del totale della popolazione (media italiana 8,2%). Un contesto demografico che si è tenuto nel debito conto al momento di calare nel Piano le principali scelte strategiche.