Il piccolo Abruzzo e i presidenti Usa: i legami in 66 anni

26 Ottobre 2026

Eisenhower e Obama hanno visitato la nostra regione. Spuntano antiche parentele con Carter e Roosevelt

PESCARA. Dei 47 presidenti americani nei 250 anni dalla nascita degli Stati Uniti, quattro hanno avuto contatti con l’Abruzzo (nell’arco di 66 anni): due visitando la regione e due tramite parentela. La prima visita è stata di Dwight Eisenhower, comandante in capo delle Forze alleate del Mediterraneo, prima che diventasse presidente. La seconda è stata di Barack Obama nel 2009. Ci sono poi persone di origini abruzzesi che sono imparentate con presidenti americani. Per primo abbiamo collegato Hugo Wentzel, nipote del 39° presidente Usa Jimmy Carter, a Schiavi di Abruzzo tramite il trisnonno Emidio Masciotta. Quindi è la volta di Andrea (Az) Di Bonaventura, residente in Florida e bisnipote (o pronipote) di Franklin Delano Roosevelt, 32° presidente americano.

Ed ecco le loro storie: tra il dicembre 1943 e la prima metà del 1944, a San Salvo Marina e Montenero di Bisaccia Marina, furono attivi due aeroporti militari delle forze alleate, su cui erano basati diversi “squadron” di velivoli sotto comando della Desert Air Force della R.A.F.(Royal Air Force) britannica. Il 21 dicembre 1943, scortato dai caccia del 1 S.A.A.F. Squadron, atterrò il Dakota statunitense del generale Dwight Eisenhower (comandante in capo delle Forze alleate del Mediterraneo, fino al 30 dicembre; successivamente del Gruppo di Armate alleate per lo sbarco in Normandia). Eisenhower sarebbe diventato il 34° presidente degli Usa nel 1953 (in carica fino al 1961).

Passano 66 anni ed il 44° presidente degli Usa Barack Obama si reca all’Aquila per i tre giorni del G8, l’8 luglio del 2009, tre mesi dopo la devastante scossa sismica del 6 aprile. Quest’estate, Andrea (Az) Di Bonaventura, meglio conosciuta come Az Greene (per via del secondo marito), si è recata al Comune di Giulianova in occasione del suo 70° compleanno, assieme al figliastro Michael Greene, per cercare di trovare informazioni sul nonno barbiere Ferdinando Di Bonaventura, emigrato in America nei primi del ’900. La madre di Andrea, Sara Roosevelt (e moglie di Antonio, figlio di Ferdinando), era la nipote del 32° presidente americano Franklin Delano Roosevelt (figlia del figlio di Fdr, James). Mentre il padre di Andrea, Antonio Di Bonaventura, cioè il figlio di Ferdinando, aveva sempre indicato Giulianova come punto di riferimento, il ricercatore storico di Giulianova, Walter De Berardinis, ha scoperto che in realtà Ferdinando era originario di Montone.

In precedenza Amy, figlia dell’ex presidente Usa Jimmy Carter, ci aveva segnalato che suo figlio Hugo Wentzel si era recato a Schiavi d’Abruzzo per fare delle ricerche sul suo trisnonno, Emidio Masciotta, deceduto in America nel 1967. Masciotta era nato a Cupello, frazione di Schiavi di Abruzzo nel 1875, e Anna, la quarta dei nove figli, si era sposata con George Wentzel, il nonno di Hugo (il figlio di George, James, avrebbe sposato Amy, la figlia di Carter). In effetti, la presenza presidenziale americana si è fatta sentire in tre delle quattro province abruzzesi: Chieti, Teramo e L’Aquila. Rimane Pescara e, visto che i casi precedenti sono legati ad eventi drammatici, sarebbe auspicabile che la visita avvenisse in circostanze migliori, come quella dell’Ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, amico dell’attuale non molto popolare 47° presidente Donald Trump. Fertitta ha visitato Pescara il 13 luglio scorso.

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