Il Polo automotive presenta lo Shelter

PESCARA. Il Progetto Shelter, un box contenitore per veicoli commerciali, è l’ultimo nato (e realizzato) tra i 23 progetti di trasferimento tecnologico e 16 di ricerca e sviluppo sperimentale messi...
PESCARA. Il Progetto Shelter, un box contenitore per veicoli commerciali, è l’ultimo nato (e realizzato) tra i 23 progetti di trasferimento tecnologico e 16 di ricerca e sviluppo sperimentale messi in piedi dal Polo d'innovazione automotive, una realtà nata come consorzio nel 2008, che riunisce circa 70 partner tra aziende e organizzazioni, impegnate nella filiera dell'industria automobilistica, localizzate in Abruzzo, principalmente in Val di Sangro, e oltre i confini regionali, con partner quali Fca (Sevel) e Honda Italia.
«La nostra ambizione è quella di creare una Automotive&Mechatronic Valley» ha affermato il presidente del Polo Giuseppe Ranalli, ieri in Regione per la presentazione dello Shelter, riferendosi alla Val di Sangro. «Siamo nati come Consorzio nel 2008 per fare ricerca e sviluppo», ha ricordato Ranalli, «ci siamo candidati nel 2010 a diventare polo di innovazione per l'automotive. Da quel momento in poi siamo riusciti ad aggregare e ad attrarre anche grossi gruppi fuori regione. Ora dobbiamo allargarci ulteriormente e continuare ad attrarre altri soggetti».
«Adesso passiamo alla fase 2.0 e ci prepariamo a ulteriori sfide», ha detto il direttore Raffaele Trivilino, ricordando che il Polo «supera la fase dei capannoni per puntare sulle competenze e sul trasferimento tecnologico». Mettendo «attorno allo stesso tavolo», ha spiegato il membro del Cda Gilberto Candeloro «imprese, università, politica».
In particolare il nuovo sistema Shelter, è stato realizzato grazie alla sinergia tra l'azienda Abalog e l’Università degli studi dell'Aquila, con il supporto di altri partner tra cui Sevel. Il sistema si riferisce alla componibilità di contenitori su Lcv, come ad esempio il Ducato. La combinazione di contenitori, a diverse temperature e sganciabili facilmente, consente un trasporto merci di differenti tipologie contemporaneamente, con evidente riduzione dei viaggi di consegna e drastico abbattimento di emissioni di Co2, soprattutto all'interno dei centri urbani.
«Automotive» ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive Giovanni Lolli «ha sempre avuto il sostegno e l'appoggio della Giunta regionale, nella convinzione che solo ricerca e innovazione possono permettere alle aziende abruzzesi, grandi o piccole che siano, di stare in equilibrio stabile nel mercato internazionale. Ed è su questi presupposti che ha finanziato tutti i progetti di ricerca e innovazione», ha concluso Lolli.
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