Il presidente delle Camere penali: «Vicinanza alle genti dell’Abruzzo»

29 Gennaio 2017

«Senso della vicinanza sincera e profonda alle popolazioni, ancora una volta, colpite drammaticamente da catastrofi così tremende». Le Camere penali italiane e il presidente Beniamino Migliucci...

«Senso della vicinanza sincera e profonda alle popolazioni, ancora una volta, colpite drammaticamente da catastrofi così tremende». Le Camere penali italiane e il presidente Beniamino Migliucci spiegano che «trattare dei temi della Giustizia in momenti di acuto dolore può apparire non appropriato e persino fuori dal reale vissuto di chi soffre», ma «la Giustizia non riguarda magistrati, avvocati e politici, ma le persone che si rivolgono ad essa. Ed è per questo che il dibattito ed il confronto possono essere anche vivaci ma fondati sul rispetto reciproco e su basi culturali che rendano plausibili e affidabili le scelte di politica giudiziaria». «Il primo Presidente della Corte di Cassazione nel suo intervento all'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario ha rilevato i danni del processo mediatico che rafforza una deriva populista sempre più presente nel nostro Paese - dice Migliucci - Lo stesso rischio è stato avvertito dal Ministro Orlando nella sua selezione al Parlamento. Le sentenze di assoluzione e le condanne miti vengono mal tollerate e sempre di più i magistrati che assolvono devono persino giustificarsi. Viene dato spropositato valore ai risultati delle indagini, la centralità del dibattimento viene a perdere d'importanza e la presunzione di innocenza diventa un principio costituzionale fuori moda. L'unico antidoto contro il vento giustizialista che spira nel nostro Paese è costituito dalla difesa dei principi costituzionali».