Il tetto massimo

28 Dicembre 2014

E' la legge 515/93 a stabilire regole, caratterisriche e voci ricomprese fra le spese elettorali. Voci che includono, oltre a materiali, mezzi, acquisizione di spazi sui mezzi d'informazion e così...

E' la legge 515/93 a stabilire regole, caratterisriche e voci ricomprese fra le spese elettorali. Voci che includono, oltre a materiali, mezzi, acquisizione di spazi sui mezzi d'informazion e così via, anche le sedi elettorali, quelle di viaggio, telefoniche e postali, le cui spese sono calcolate in misura forfettaria nella percentuale fissa del 30% dell’ammontare delle spese ammissibili. Il tetto massimo delle spese elettorali, nel caso di un candidato in una lista circoscrizionale non deve superare i 38.802,85 euro più 0,0061 euro per ogni cittadino residente. Anche per il candidato presidente non possono superare i 38.802,85 euro. I candidati possono raccogliere fondi esclusivamente per il tramite di un mandatario elettorale. La legge prevede l'obbligo di rendicontazione delle spese elettorali entro tre mesi dalla data delle elezioni.