Imprese, negozi, turismo e cultura aumentano i fondi per il cratere 2009
PESCARA. Salgono a 320 milioni di euro le risorse pubbliche per lo sviluppo economico-sociale dei comuni che rientrano nell’area del cratere del terremoto 2009. I principali strumenti di sostegno...
PESCARA. Salgono a 320 milioni di euro le risorse pubbliche per lo sviluppo economico-sociale dei comuni che rientrano nell’area del cratere del terremoto 2009.
I principali strumenti di sostegno sono nella delibera Cipe 135/2012 con una dotazione del 5% “una tantum” su 100milioni. Due gli indirizzi: uno riservato alle grandi imprese attraverso i contratti di sviluppo (investimenti sopra ai 20 milioni di Donpé, Sanofi, AccorPhoenix) e un altro di 13 milioni dedicato alle piccole imprese tramite il bando sul turismo, e del bando “Smart and start”.
Con la legge 125/2015 di conversione del decreto 78/2015 l’intervento dei fondi destinati alla ricostruzione è divenuto strutturale (4% sul quinquennio 2016/2020), al punto da poter definire un Programma pluriennale di circa 220 milioni di euro approvato martedì dalla Corte dei conti . La prima tranche di questi progetti/interventi è stata strutturata per circa un terzo del totale, quindi per circa 74,5 milioni di euro.
Fra i finanziamenti rientra il programma “Fare centro” con 20milioni di euro destinati alle imprese (negozi e altre attività artigianali) che intendono rientrare nei centri storici. Poi ci sono i 10 milioni finalizzati alle imprese turistiche, i 15 milioni destinati alle aree di crisi (legge 181/89) e i 13,2 milioni a sostegno di eventi culturali ritenuti di livello dell’Aquila (come il Festival Jazz). Ci sono inoltre i 10 milioni indirizzati all’Infnn per la ricerca della materia oscura sotto il Gran Sasso. Infine 150mila euro sono per un progetto di internazionalizzazione in 8 classi di prima elementare che prevede l’insegnamento di materie tecniche in lingua inglese.(a.mo.)

