Imu agricola meno pesante dal 2016

2 Dicembre 2015

Non pagano coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali

PESCARA. Resta alta l’attenzione delle imprese agricole per il destino dell’Imu. Nella nuova legge di stabilità ora in discussion e alla Camera dopo il via libera del Senato, l’esenzione dall’Imu si allarga. La Stabilità 2016 aggiunge specifici casi a quelli già previsti e che originariamente concedevano l’esenzione dall’imposta solo per “i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina. Saranno infatti esenti dall’Imu i terreni agricoli “posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione”. Inoltre, saranno esclusi anche quei terreni ubicati nei comuni delle isole minori e quelli ad “immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile”. Ma per il mondo agricolo non è sufficiente. Protestano per esempio i giovani imprenditori agricoli. Dice il presidente dell’Agia, l’associazione giovani della Cia, Maria Pirrone: «Nè la commissione Bilancio del Senato nè la Commissione Agricoltura della Camera hanno accolto la richiesta di esenzione dei terreni dall’applicazione dell’Imu laddove vengano affittati o dati in uso ai giovani imprenditori agricoli. Riteniamo questa scelta una mancata occasione per rendere coerente il prezioso percorso fin qui svolto sia dalle Camere che dal Governo sul grande tema dei giovani in agricoltura. Se non interverranno ripensamenti all’interno della commissione Bilancio della Camera, dall’anno prossimo le nuove esenzioni Imu varranno solo per gli agricoltori proprietari».