In 540 alle urne ma la scelta dei candidati è in alto mare

8 Novembre 2016

PESCARA. Sono 540 i sindaci e i consiglieri del Pescarese che si recheranno a votare per rinnovare il nuovo consiglio provinciale scaduto nell’ottobre scorso. Ancora non si conosce la data delle...

PESCARA. Sono 540 i sindaci e i consiglieri del Pescarese che si recheranno a votare per rinnovare il nuovo consiglio provinciale scaduto nell’ottobre scorso. Ancora non si conosce la data delle elezioni e, di conseguenza, la scelta dei candidati è in alto mare.

Finora, né i partiti di centrosinistra e né quelli di centrodestra si sono riuniti per decidere quali politici far correre alla prossima tornata elettorale, prevista per il mese di gennaio. Le precedenti elezioni sono state vinte dal centrosinistra, che si è presentato con una singola lista in appoggio alla candidatura del presidente, poi eletto, Antonio Di Marco. La lista chiamata «Di Marco presidente», ha ottenuto 343 voti corrispondenti a 58.558 voti ponderati, ossia il sistema di calcolo in base al quale si individuano i Comuni appartenenti alle diverse fasce demografiche e ad ogni voto si attribuisce un certo numero di abitanti. La seconda lista, quella del centrodestra chiamata «Provincia prima» con candidato presidente Guerino Testa, ha invece totalizzato 136 voti, pari a 31.206 voti ponderati. Per questo motivo la ripartizione dei 12 posti in consiglio è stata la seguente: 8 seggi al centrosinistra e 4 al centrodestra. Così, Di Marco è stato eletto con 296 voti, pari a 49.362 voti ponderati, battendo Testa che ha ottenuto 249 voti, pari a 34.219 voti ponderati.

Ora, l’obiettivo dell’opposizione è quelli di riuscire a recuperare il divario con il centrosinistra, tenendo ben presente che in questa nuova tornata elettorale si potranno eleggere solo sindaci e consiglieri comunali in carica e non più i consiglieri provinciali uscenti. (a.ben.)

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