In Abruzzo atteso il tracollo termico da giovedì (da ilMeteo.it)

PREVISIONI METEO

In Abruzzo atteso il tracollo termico, e Pescara lascia il bollino rosso per quello verde

E' fra le regioni che risentirano maggiormente degli effetti dell'anticiclone delle Azzorre che soppianterà suo fratello "Caronte": giù le temperature ma pssono arrivare anche temporali e grandine

ROMA. Dal gran caldo di queste ultime settimane e dai bollini rossi collezionati per 5 giorni consecutivi con le ondate di calore a Pescara, al tracollo termico atteso da giovedì grazie all'anticiclone delle Azzorre che soppianta suo fratello "Caronte". L'Abruzzo si prepara all'ennesimo cambiamento (rovesciamento) climatico. Secondo le previsioni, è fra le regioni che risentiranno maggiormente del tracollo termico insieme a Marche, Molise e Puglia: le temperature si abbasseranno e di giorno non saliranno oltre i 25/26 gradi.

  Sul resto d'Italia i venti freschi più secchi faranno, sì, calare le temperature, ma solo di 3/6 gradi rendendo il caldo decisamente più sopportabile e di certo non afoso.

L'aria fresca, in contrasto con il clima bollente di questi ultimi giorni, scatenerà un'autentica ondata di temporali e grandine che "sconquasseranno" il tempo, dapprima sul Triveneto poi su quasi tutto il Centrosud. I temporali potranno risultare violenti generando in alcuni casi trombe marine e anche tornado sulla terraferma. E non sono esclusi eventi estremi come trombe marine e tornado.

A descrivere il cambiamento in atto è il meteorologo Lorenzo Tedici de 'iLMeteo.it'. «L'avanzata dell'alta pressione delle Azzorre verso il Vecchio Continente - spiega - favorirà la discesa di aria fresca dal Nord Europa che in Italia entrerà dalla Porta della Bora (Alpi Giulie) per poi espandersi su tutto il Paese».

La grandine può manifestarsi con chicchi di grosse dimensioni, risultando quindi potenzialmente distruttiva. Si stima che rispetto a questi giorni di gran caldo il crollo termico possa attestarsi intorno ai 15 gradi, addirittura anche 20 gradi in Puglia.

Che sia in atto un netto cambiamento del tempo lo conferma anche il netto calo dei bollini rossi del ministero della Salute, i contrassegni utilizzati nel Bollettino delle ondate di calore che indicano le città ad alto rischio caldo per il giorno in corso e per i due successivi. In questo caso Pescara passa dall'elenco delle città con i bollini rossi a quello dei centri urbani con il bollino verde (il minimo, nessun rischio caldo per tutta la popolazione) di giovedì.

Più in generale se oggi sono 18, i bollini rossi domani si riducono della metà, diventando nove, e giovedì sono addirittura solo 4 (-78% sempre rispetto ad oggi), a conferma che il caldo sta "allentando la morsa".

Le città che domani hanno ancora il bollino rosso sono Cagliari, Catania e Frosinone, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Rieti e Roma. Dopodomani conservano il "rosso" Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria.

Già domani ci sono città contrassegnate col bollino verde: oggi Genova era l'unica, domani lo sono, oltre al capoluogo ligure, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Venezia e Verona. Bollini verdi, questi, confermati anche giovedì (fa eccezione Genova che torna in giallo) quando, sempre stando al bollettino del ministero della Salute, all'elenco si aggiungono Ancona, Civitavecchia, Trieste e appunto Pescara.