In arrivo i bilanci 2015: un anno positivo per le Bcc abruzzesi
Proseguono le grandi manovre anche all’interno delle Bcc abruzzesi, in vista di un processo di accorpamento facilitato dalla legge di riforma approvata dal governo, con la creazione di una holding...
Proseguono le grandi manovre anche all’interno delle Bcc abruzzesi, in vista di un processo di accorpamento facilitato dalla legge di riforma approvata dal governo, con la creazione di una holding nazionale che avrà un capitale di almeno un miliardo. Proprio in questi giorni si stanno ultimando i bilanci 2015, un anno di ulteriore assestamento che consentirà di stanziare altri fondi a copertura dei crediti deteriorati, rendendo più solida la posizione dei dieci istituti. Proprio in questo periodo si sta ultimando un’ispezione della Banca d’Italia alla Bcc di Cappelle sul Tavo, la banca che nei mesi scorsi era stata oggetto di un’aspra contesa da parte di un gruppo di soci che ambiva a sostituire l’attuale presidente, Michele Borgia, poi riconfermato, anche se la vicenda ha lasciato qualche strascico giudiziario. L’ispezione non sembra avere rivelato particolari criticità. Nei prossimi mesi la Bcc di Cappelle dovrà decidere se sotituire i tre consiglieri che negli ultimi mesi sono usciti per diverse ragioni, Domenico Galizia (decaduto), Fabio Ferrara e Mario Di Berardino, oppure se diminuire il numero dei consiglieri.

