CORONAVIRUS

In treno da Pratola a Pescara per comprare droga e alle slot machines malgrado i divieti

I controlli a Chieti e nelle province dell'Aquila e Teramo. Sanzionati anche i titolari di esercizi commerciali

PESCARA. Anche in tempo di emergenza epidemiologica il coinsumo di droga non si ferma. Così come non si fermano gli imperterriti giocatori alle slot machines che pur di azzardare la fortuna violano le norme sull'isolamento in casa. Alle forze dell'ordine capita sempre più spesso di trovare in giro tossicodipendenti e spacciatori che sfidano i controlli.

L'ultimo caso in ordine di tempo arriva da Pratola Peligna dove due giovani di 25 e 22 anni ieri pomeriggio sono partiti in treno e e sono arrivati a Pescara per fare un piccolo carico. Durante il viaggio di ritorno, hanno fumato e disturbato nella carrozza disturbando gli altri viaggiatori. Al punto che il capotreno è stato costretto a chiamare il 112. Alla stazione ferroviaria di Chieti, i carabinieri sono saliti sul treno ed hanno fatto scendere i giovani. I due sono stati trovati in possesso, rispettivamente di 6 ed 1 grammo di eroina e per questo il primo è stato denunciato alla procura della Repubblica di Chieti e il secondo segnalato alla Prefettura quale assuntore. Entrambi, però, è stata inflitta la nuova sanzione di 280 euro prevista dal ecreto del 25 marzo.

PROVINCIA DI TERAMO. Dall'entrata in vigore dei decreti governativi sull'epidemia di Covid-19 il Gruppo della guardia di finanza di Teramo fa sapere di aver effettuato oltre 1.000 controlli e 40 denunce nei confronti di coloro che avrebbero deliberatamente violato le regole sulla circolazione e sospensione degli esercizi aperti al pubblico. In tre, oltre a trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza/dimora e sprovvisti di autocertificazione, davevano 5 dosi di cocaina, nascoste in capsule di plastica degli ovetti di cioccolata e pronte per lo spaccio.

A Martinsicuro in un bar la Finanza ha trovato due avventori intenti a giocare alle slot machine. A Teramo sono stati individuati due ristoranti aperti oltre le ore 18, prima che ne fosse disposta la completa chiusura, con clienti all'interno. A Tortoreto è stato trovato aperto un negozio che non rientrava fra quelli autorizzati dal decreto dell'11 marzo. "Diverse anche le segnalazioni pervenute al 117 per segnalare speculazioni a danno ai cittadini", si legge in una nota della Finanza, "i titolari delle attività sono stati segnalati per manovre speculative su merci (art. 501-bis c.p.)".

PROVINCIA DELL'AQUILA. Polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e polizie municipali hanno effettuato 970 controlli personali, inflitte 23 sanzioni ex art. 4 comma 1 DL 19/2020, una denuncia per altri reati. Inoltre sono stati controllati 439 attività o esercizi commerciali controllati e 7 titolari sono stati sanzionati.