In vendita caserme, carceri, terreni e case cantoniere in Abruzzo

I bandi della maxi dismissione del Demanio: in tutto 93 beni di pregio per 145 mlilioni di euro. Le offerte a Sulmona, Chieti, Scoppito e San Valentino
PESCARA. Da ex caserme ed ex carceri fino a ville prestigiose, ex conventi affrescati, palazzi storici e loft sui navigli o aree industriali e terreni edificabili. È un'offerta ricca e variegata quella proposta nei primi tre bandi nazionali con i quali parte il maxi piano di dismissioni del Demanio. In vendita 93 immobili «importanti e di pregio - spiega l'Agenzia - per un valore complessivo di 145 milioni di euro a base d'asta».
I tre bandi rientrano nel programma di cessione dei 420 beni inseriti nel piano straordinario di dismissione di immobili pubblici, che hanno un valore complessivo di 420 milioni e dai quali il governo punta a realizzare almeno 1,2 miliardi entro il 2021. A partire da gennaio il Demanio ha pubblicato bandi regionali per la dismissione dei beni di minor valore, mentre ora il portafoglio proposto con i bandi nazionali coinvolge beni di maggior rilievo dislocati da Nord a Sud.
Tra le opportunità di investimento in Abruzzo spicca l'ex Convento Santa Monica poi ex caserma De Amicis nel centro di Sulmona. E poi un Terreno Ex Difim a Chieti, un ex casello Anas (casa cantoniera) a Scoppito (Aq) e per l'ennesima volta si prova a vendere il complesso immobiliare dell'ex carcere (Casa mandamentale) di San Valentino in Abruzzo Citeriore.
Case cantoniere proposte in Umbria, un complesso immobiliare nel centro storico di Ascoli Piceno. Nei bandi compare anche un complesso industriale dismesso in Molise, nel Lazio un bell’appartamento in zona centrale a Roma e in Campania, a Caserta, un’ex caserma immersa nel verde.
La selezione propone «asset già dotati di destinazioni d'uso adeguate e compatibili con percorsi di sviluppo immobiliare - puntualizza il Demanio - su cui è possibile investire da subito, una volta concluse le procedure d'acquisto». I bandi prevedono vari termini di scadenza dell'offerta: uno più ravvicinato, il prossimo 15 ottobre, relativo a 50 beni, un termine più lungo, fissato invece al 15 novembre, per 37 asset più impegnativi dal punto di vista progettuale, in modo da garantire agli interessati un tempo congruo per effettuare due diligence e definire progetti di sviluppo immobiliare. Il terzo bando, anch'esso con scadenza al 15 novembre, riguarda 6 beni per i quali è possibile presentare sia un'offerta unitaria per più lotti, sia offerte per singoli lotti.


