Inceneritore, appello del Wwf al governatore

5 Settembre 2015

Il delegato regionale Di Tizio: "Ci aspettiamo che alla Conferenza Stato-Regioni D'Alfonso difenda gli interessi degli abruzzesi dall'ennesimo "Ufo" del governo Renzi"

TERAMO. Il Wwf aderisce alla mobilitazione indetta dal 7 al 9 settembre contro la realizzazione di nuovi inceneritori e chiede al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, come «intenda combattere questo ennesimo "Ufo"». Una richiesta che il Wwf fa in una nota dai toni molto duri nella quale, ricordando come già l'Italia sia il terzo Paese europeo per numero di inceneritori dopo Francia e Germania, chiede al Governo di ritirare il decreto legislativo che contiene il piano dei nuovi impianti. Visto che uno dei 12 inceneritori previsti dovrebbe essere realizzato in Abruzzo il Wwf si rivolge al governatore. «Chiediamo al presidente D'Alfonso - dichiara Luciano Di Tizio, delegato regionale Wwf - come intende combattere questo ennesimo "Ufo" che il Governo Renzi sta mandando verso la nostra regione. Ha la possibilità di far sentire la propria voce già nel confronto della prossima settimana in sede di Conferenza Stato-Regioni sul decreto attuativo dello Decreto Sblocca-Italia che darebbe il via libera ai nuovi inceneritori. Ci aspettiamo che difenda gli interessi dei cittadini abruzzesi e dell'economia sostenibile».