Inceneritore, Sos alla Regione e protesta a Lanciano

6 Aprile 2016

PESCARA. «E' indispensabile una dura presa di posizione da parte della Regione e di tutti gli Enti con competenze ambientali contro il documento ministeriale che impone all’Abruzzo la realizzazione...

PESCARA. «E' indispensabile una dura presa di posizione da parte della Regione e di tutti gli Enti con competenze ambientali contro il documento ministeriale che impone all’Abruzzo la realizzazione di un inceneritore». E’ l’invito che rivolgono le associazioni – Nuovo Senso Civico, Pescara PuntoZero, Comitato No Inceneritore Val di Sangro, Zona 22-S.Vito Chietino, Collettivo UallòUallà e Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua – a seguito della pubblicazione del Rapporto preliminare ambientale relativo al Programma nazionale di impianti di incenerimento per rifiuti urbani ed assimilati. La bozza di Decreto approvata dalla Conferenza Stato - Regioni ai primi di febbraio assegna all'Abruzzo una quota di incenerimento pari a 121.000 tonnellate di rifiuti.

Le associazioni chiedono che venga ritirato il parere positivo dato in conferenza Stato-Regioni e che la Regione stessa si prepari ad un'aspra lotta giudiziaria nei confronti del governo. «Presenti inoltre subito un parere sul Rapporto in cui si chieda l'esecuzione della Valutazione Ambientale strategica completa, con la fase aperta alle osservazioni». Ai cittadini viene invece chiesto massimo impegno per scongiurare «quest'ennesimo affronto». A cominciare da domenica (ore 9,30) a Lanciano dove è prevista la manifestazione di protesta contro gli inceneritori e il progetto di gassificatore in Val di Sangro.