Incompiute, in Abruzzo 33 opere per 45 milioni

14 Luglio 2014

Aggiornata dal ministero delle infrastrutture l’anagrafe dei progetti in corso Tra le voci più pesanti l’adeguamento del depuratore di Pescara

PESCARA. Sono 33 per un valore di 45 milioni di euro di investimento le cosiddette “incompiute” abruzzesi, segnalate dagli enti locali alla speciale anagrafe dei “mai nati” o “mal nati” del ministero delle Infrastrutture. Naturalmente se l’entità e il numero delle opere incompiute fosse questo, ci sarebbe da rallegrarsi. In realtà l’elenco (aggiornato al 2013) è ampiamente sottostimato, come non manca di sottolineare il Sole 24 Ore, che ieri ha pubblicato i numeri nazionali dell’anagrafe (672 incompiute per un valore complessivo di 2,6 miliardi). E mancano alcune opere di interesse nazionale, come la fondovalle Sangro (di cui si è discusso la settimana scorsa in un incontro con il presidente dell’Anas Ciucci) che da sola ha bisogno di 70 milioni di fondi per essere completata.

Molte di queste opere in elenco dovrebbero essere ora finanziate con il decreto sblocca-Italia, ma c’è anche la possibilità che quelle incagliate da tempo possano essere cancellate e gli importi dirottati su un più breve elenco di priorità nazionali.

Considerando l’entità dell’importo, l’incompiuta più importante riguarda l’intervento di adeguamento e ottimizzazione del depuratore di Pescara in via Raiale, che prevede un progetto in project financing per 16,7 milioni di euro (stazione appaltante l’ente d’ambito pescarese), di cui è stato speso solo l’8,20%. Restano dunque da investire 14,4 milioni. Altra opera “pesante” è l’intervento di disinquinamento del fiume Pescara, progetto sempre a cura dell’ente d’ambito pescarese, per un valore di 10 milioni, di cui residuavano, nel 2013, 7,3 milioni. Lo stesso ambito pescarese ha in corso la realizzazione dell’impianto di depurazione comprensoriale e ristrutturazione delle reti di Francavilla, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina.

Terzo in ordine di importo è la realizzazione della Rsa di Vasto appaltata dalla Asl di Chieti-Vasto-Lanciano per un valore di 5,4 milioni. La stessa Asl ha in corso i lavori per la Rsa di Ripa Teatina per un importo di 3,3 milioni di euro, e la realizzazione del distretto sanitario di base di Chieti Scalo (3 milioni, realizzato al 30%).

In via di completamento è la rete di distribuzione del gas metano appaltato dalla Comunità Montana della laga (2,3 milioni residui su un importo cvomplessivo di 12 milioni). Tra le incompiute a Chieti anche il tunnel pedonale di collegamento tra il terminal e largo Barbella.

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