Innovazione delle reti, Abruzzo a convegno

E-Distribuzione, Regione e Confindustria si confrontano su come rendere più competitivo il territorio
PESCARA. “L’innovazione delle reti: connessioni con il territorio”, è il tema del forum che si è svolto nella sede del quotidiano il Centro.
Presenti il responsabile della macro area Centro di E-Distribuzione, Gino Celentano, il direttore generale di Confindustria Pescara-Chieti, Luigi Di Giosaffatte, e Giovanni Lolli, da ieri presidente della Regione. A moderare i lavorare il giornalista del Centro, Domenico Ranieri.
E-Distribuzione, come ha spiegato l’ingegner Celentano, ha lanciato nel 2017 “e-digitaly” un programma che ha l’obiettivo di rinnovare i processi facendo leva sulle tecnologie più evolute per migliorare efficienza della rete. Tra le nuove soluzioni individuate, la Digital Image Recognition che ha la capacità di analizzare una foto e riconoscere alcune caratteristiche dell’immagine. Google, ad esempio, ha rilasciato uno strumento in cloud che rende possibile comprendere i contenuti di un’immagine e classificare al suo interno oggetti, monumenti, mezzi di trasporto, testi e paesaggi. E-Distribuzione sta usando questa tecnologia per capire, ad esempio, dove si posiziona una linea elettrica rispetto alla vegetazione che la circonda, distinguere dove e quale sia il sostegno su cui si appoggia, definire un componente specifico (ad esempio un isolatore) e capirne lo stato di usura dal colore o dall’eventuale presenza di crepe o ruggine. In questo modo, è possibile stabilire se sia necessario un intervento di manutenzione o meno.
Sempre in tema di digitalizzazione, E-Distribuzione sta offendo servizi e tecnologie sempre più evoluti e innovativi: il nuovo contatore Open Meter, che ha toccato quota 100.000 nuovi apparecchi installati in Abruzzo a fine luglio per arrivare a quota 200.000 a fine anno, offre strumenti per semplificare la gestione delle forniture (incremento efficienza operativa, miglioramento customer care, evoluzione del servizio di telelettura).
Anche la rete si avvale di servizi sempre più innovativi tra cui l’introduzione di nuovi dispositivi che permettono l’automazione e il telecontrollo per intervenire anche a distanza in caso di disalimentazioni di energia elettrica. Prosegue inoltre il Piano resilienza per rendere la rete sempre più resistente agli eventi atmosferici avversi. Lo scorso anno sono stati installati oltre 300 km di cavi di ultima generazione e oltre 250 elementi di telecontrollo nelle cabine. C’è poi il Progetto “L’Aquila Smart City” per dotare il capoluogo abruzzese di tecnologie all’avanguardia a favore dell’ottimizzazione dell’efficienza energetica, riduzione di C02, promozione di una mobilità alternativa e sostenibile e miglioramento della qualità del servizio per l’utente finale. Infine, per quanto riguarda la formazione, il programma Apprendistato scuola-lavoro in Abruzzo ha visto l’assunzione di 30 studenti del 4° anno di due istituti tecnici di Chieti e di Teramo.
Il direttore Di Giosaffatte ha sottolineato la centralità del ruolo delle infrastrutture, come gli aeroporti, e quelle legate al sistema del trasporto delle merci. «Se vogliamo lo sviluppo imprenditoriale dobbiamo capire che queste infrastrutture vanno collegate tra loro».
«L’Abruzzo», ha detto invece Lolli, «è un luogo dove vale la pena tentare di investire. La nostra è una regione molto industrializzata, ma abbiamo un sistema di servizi e infrastrutture totalmente inadeguato. Una contraddizione enorme, alla quale in questi anni abbiamo cercato di mettere riparo».
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