Innovazione, ecco i progetti per 33 milioni di investimenti

1 Dicembre 2017

La graduatoria del bando per le grandi imprese, scelti cinque piani su 15 richieste

PESCARA. Cinque progetti finanziati, che daranno vita ad un investimento complessivo di oltre 33.456.755 euro: 20.313.222 euro è la quota dell'investimento dei privati, mentre 13.143.533 euro sono il frutto del contributo pubblico. Sono i numeri del bando Ricerca e Innovazione delle Grandi imprese _nell'ambito della programmazione Por Fesr 2014-2020 _ la cui graduatoria è stata presentata questa mattina dalla Regione. «Per la prima volta abbiamo azzardato il finanziamento di progetti sopra i 5 milioni di euro e abbiamo ricevuto 15 risposte. Questa strada sta dando i suoi frutti ed è un risultato eccezionale che Fca, il più grande gruppo italiano, abbia deciso di estendere gli investimenti nella ricerca, dalle tre regioni tradizionali, all'Abruzzo», commenta il vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli. E' stato scelto di puntare su scelto di puntare sulle aree di crisi, sul credito e soprattutto sulla ricerca. Il bando andrà a finanziare i progetti Abruzzo E-Motion (beneficiari Teconomatic Spa e Eldor Spa), Cyber Trainer (beneficiari Leonardo Spa, Reiss Romoli Srl, Sintau Srl, G&A Engineerin Srl, Intecs Spa, Univaq), Recover (Fater Spa, Valagro Spa, Alma Cis Srl), Electron Beam Machine (beneficiari Walter Tosto Spa, Belelli Energy Critical Process Equipment Srl, Di Zio Inoxa Srl, Università degli studi della Tuscia) e Crab Composites Research Abruzzo (beneficiari Sigit Spa, Fca Italy Spa, Delta Automation Srl, Univaq). Due i progetti bocciati, mentre altri 8 sono stati ritenuti ammissibili, ma non finanziabili nell'immediato. «Alla luce dell'elevata qualità dei progetti - ha fatto sapere però il vice presidente della Regione - abbiamo deciso che tutti i fondi Fesr residui saranno messi su questo bando, in modo da finanziarie anche gli altri progetti, scorrendo in graduatoria fino all'esaurimento delle risorse». Lolli ha inoltre spiegato che «si è scelto di non fare un bando per i progetti tra 1 e 5 milioni di euro, perchè un bando simile è stato fatto dal Mise per le regioni in transizione e su 30 milioni di euro disponibili ben 27 milioni sono andati alle imprese abruzzesi».