«Inseguo altri obiettivi dopo la laurea in legge»
OGGI mi sono nuovamente diplomato...nell'infelix insula. Un altro obiettivo raggiunto dalla volontà e dal bisogno di crescere culturalmente ed eticamente attraverso lo studio, quale encomiabile...
OGGI mi sono nuovamente diplomato...nell'infelix insula. Un altro obiettivo raggiunto dalla volontà e dal bisogno di crescere culturalmente ed eticamente attraverso lo studio, quale encomiabile rimedio "qui dentro". La scuola esalta una cornice culturale ed umanitaria che pone le basi per una nuova coscienza e consapevolezza del cittadino detenuto. Il perseguimento di più titoli di studio lo vivo come un dannato bisogno dell'essere, ovvero vivere emozioni capaci di mantenere attivo lo stimolo di progettare propositi migliori in futuro. La cultura è lo strumento virtuale attraverso il quale si può sognare ed essere liberi. Quando mi presento dinanzi ad una commissione esaminatrice vivo il momento come un interessante confronto culturale che mi emoziona come se fosse la prima volta: non è la prima volta, visto che questo diploma è il secondo, unito ad una laurea magistrale in giurisprudenza, seguito da un prossimo obiettivo universitario in ambito di scienze e tecnologie Alimentari. A ciò aggiungo l'emozione più illuminante, ossia quella di avere dinanzi persone capaci di trasmettere il messaggio cristiano più importante, fondato sulla solidarietà, fratellanza ed amore. Tutto questo mi ha permesso di evitare di perdere il contatto con la realtà e di uscire da quel circolo purgatoriale nel quale da molti anni sono stato costretto a vivere coattamente, esercitando il " diritto di scontare la mia pena" senza usare la maschera pirandelliana, che solitamente si sfoggia per farsi coraggio o per non manifestare segni di cedimento "qui dentro".
Ottavio Fabrizio Catania
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