Intesa good bank-consumatori

13 Maggio 2016

Facilitato l’iter delle pratiche per i rimborsi, sostegno gratuito a obbligazionisti

ROMA. Raggiunta l'intesa tra good bank e associazioni dei consumatori per «facilitare sia il ricorso all'arbitrato sia il ricorso al fondo interbancario che si occuperà dei rimborsi» agli obbligazionisti delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti. Con questo strumento, si legge in una nota, le good bank si impegnano alla massima disponibilità nel presentare alle associazioni che ne fanno richiesta su mandato della clientela, tutte le documentazioni necessarie alla costruzione dei dossier, in maniera totalmente gratuita per i risparmiatori e secondo modalità e procedure, anche digitali, il più vicine possibili alle loro esigenze pratiche. Le associazioni che hanno sottoscritto l'intesa si impegnano a loro volta a fornire alle banche le informazioni dettagliate sui casi da trattare al fine del ricorso all'arbitrato.

Le 4 banche rappresentate dal presidente Roberto Nicastro e da Donata Monti, e le associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanza Attiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori mentre il Codacons si è dissociato) hanno sottoscritto un verbale d'intesa che ha in pratica per obiettivo la definizione di uno schema “standard” per facilitare e rendere più agevole per gli obbligazionisti l'accesso alle due modalità di rimborso (arbitrato, e ricorso al fondo interbancario (secondo le modalità previste nel Decreto Legge n.59 del 3 maggio 2016) che ha aggiunto anche un meccanismo di rimborso automatico a cui si prevede potrà accedere oltre la metà dei risparmiatori coinvolti ed eliminato il massimale di 100 milioni di euro. Tra i diversi punti di condivisione, è stata confermata la volontà di richiedere un incontro congiunto con il Fondo. Per facilitare ulteriormente i processi di scambio dati, entrambe le parti si impegnano, inoltre, a individuare al loro interno dei referenti e un responsabile a livello centrale, che svolga il ruolo di garante del buon funzionamento del verbale.