Ispezione nella discarica di Bussi

Annuncio del presidente Legnini nel giorno del forfait del ministero
L’AQUILA. L’assenza giustificata della persona più attesa non ha svuotato di contenuti, ieri mattina, la riunione della Commissione d’inchiesta sul caso Bussi.
La dirigente del Ministero dell’Ambiente, Luciana Di Staso, ha dato forfait perché al suo posto sarà ascoltato direttamente il direttore generale per le valutazioni e autorizzazioni ambientali, Giuseppe Lo Presti. Il presidente della commissione regionale d’inchiesta, Giovanni Legnini, ha intanto annunciato che i consiglieri che la compongono oltre a riunirsi tutte le settimane effettueranno presto anche una ispezione nella vasta area della discarica di rifiuti sepolti a Bussi Officine. Dall’avvocatura regionale, rappresentata dal legale Stefania Valeri, è invece arrivato l’impegno a svolgere un’azione di supporto alla commissione. Mentre dal consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, sono giunte notizia importanti in ordine alle indagini di caratterizzazione dei terreni contaminati.
Oltre a denunciare il fatto che, dopo 12 anni, la caratterizzazione ha riguardato solo il 60 per cento della discarica e che appena il quattro per cento è stato sottoposto a misure di sicurezza, su un’area molto vasta di oltre 230 ettari, il consigliere dem ha annunciato che nel frattempo è finalmente partita la caratterizzazione che precede di fatto la bonifica della discarica Tre Monti di Bussi. (c.s.)

