L’Abruzzo a Rimini alla fiera del turismo

9 Ottobre 2019

La Cna porta 12 percorsi che vanno oltre la semplice ospitalità. E nasce la guida ciclo-turistica

PESCARA . Dal “Sentiero del cuore” al cicloturismo lungo quella che fu la “Linea Gustav”, dall’Abruzzo “Bike to coast” alla “Terra del vino cotto”, dal “Sentiero celeste” di Celestino alle ferrate più belle delle vette del Gran Sasso.
Sono alcuni dei 12 percorsi di “turismo esperienziale” che la Cna Abruzzo porta alla Ttg Incoming - Travel Experience, che apre oggi i battenti a Rimini, fino all’11 ottobre. Un modo nuovo di proporre l’Abruzzo, soprattutto all’estero, che va oltre il solito concetto, statico, dell’ospitalità “pensione completa”. Anche perché oggi, chi decide di venire in Abruzzo, o di andare in qualsiasi altro luogo, vuole qualcosa di qualcosa di più, un’esperienza da riportare a casa e ricordare per anni. Magari, da ripetere. A proporre i percorsi sono 7 operatori turistici abruzzesi, che ieri hanno partecipato alla conferenza stampa convocata dalla Cna per presentare l’iniziativa. Con il presidente e il coordinatore di Cna Turismo, rispettivamente, Vincenzo Vitale, e Gabriele Marchese, il presidente e il direttore regionale della Cna Abruzzo, Savino Saraceni e Graziano Di Costanzo, e sei degli operatori coinvolti: Carla Martorella, Daniela Montalbano, Giampiero Di Federico, Enrico Silla, Matilde Landriscina, Anna Romanovna.
A Rimini gli operatori abruzzesi della Cna verranno a contatto con i “buyer” internazionali, gli acquirenti, coloro che sono in grado di indirizzare i flussi in un luogo piuttosto che in un altro. E per convincerli a puntare sull’Abruzzo porteranno i 12 percorsi che attraversano in lungo e largo la regione. «È una grande occasione e come Cna Abruzzo», detto il presidente Savino Saraceni. «Crediamo molto in questa iniziativa che deve rappresentare un ulteriore trampolino di lancio per il movimento turistico esperienziale che ci vede anche lavorare per innovare le figure e i profili professionali degli operatori che operano in questo settore». Il riferimento è proprio alla creazione della figura dell'accompagnatore ciclo-turistico, riconosciuto anche dalla Regione Abruzzo.
Il presidente della Cna Turismo Abruzzo Vincenzo Vitale ha spiegato il senso e l'importanza della iniziativa. «Vogliamo mettere il turismo ancora più in primo piano grazie anche al fatto del fatto che l'Abruzzo può contare su più e apprezzate peculiarità. A Rimini andremo ad esporre le eccellenze che abbiamo dalle montagne ai laghi, ai parchi e al turismo bianco. Abbiamo dei comprensori di alto livello che fanno invidia anche alle località del nord. Questo è l'inizio, ma dobbiamo lavorare ancora di più e credere in questo Turismo che non è più stanziale, ma esperienziale».
Il coordinatore del progetto Gabriele Marchese è entrato nel merito della partecipazione al TTG di Rimini. «Presenteremo a Rimini da domani al 11 ottobre diversi e variegati percorsi perché stiamo lavorando da anni su questo comparto. Abbiamo investito molto e siamo più che mai parte integrante perché fra le diecimila imprese associate in Abruzzo, un terzo fa parte del comparto commercio Turismo. Vogliamo far crescere e far conoscere questa Regione».
Oltre che sull’offerta, Cna Commercio e Turismo Abruzzo lavora anche a innovare le figure e i profili professionali degli operatori del settore.
È di questi giorni, inoltre, il recepimento, da parte della Regione, della proposta di istituire la figura dell’accompagnatore ciclo-turistico: «un importante passo in avanti in direzione della qualificazione dell’offerta turistica e della ricerca di nuove professionalità. Ci muoviamo sul terreno dell’innovazione», ha detto il direttore di Cna Graziano Di Costanzo, «anche attraverso l’introduzione di nuove figure professionali. Prova ne sia che la Regione sulla base della nostra nostra proposta ha introdotto la figura dell’operatore ciclo turistico».
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