L’Abruzzo degli alpini stupisce Trento

14 Maggio 2018

In 1.700 sfilano davanti al presidente Mattarella che fa i complimenti alla nostra regione: «Siete interminabili»

TRENTO. «Siete interminabili». Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, stregato dalla parata dei 1.700 alpini abruzzesi, provenienti da 142 Comuni, che hanno sfilato, ieri alle 10, davanti al palco delle autorità. Accanto al capo dello Stato, il presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, il ministro della Difesa uscente, Roberta Pinotti, oltre al capo di stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano.
Un fiume di camicie a quadri verdi, il cappello d’ordinanza in testa, il tricolore in mano. Fieri e orgogliosi hanno sfilato compatti davanti al capo dello Stato e per un’ora e mezzo lungo le strade del centro di Trento dove si è svolta la 91esima adunata nazionale delle penne nere. Il cuore degli abruzzesi batteva a mille dietro agli striscioni con su scritto: «Senza gli alpini non c’è Italia. Non parole ma fatti». Una emozione fortissima. «E’ stato incredibile», racconta Pietro D'Alfonso, presidente dell’associazione nazionale alpini sezione Abruzzi, che conta 10.700 iscritti dislocati in 198 comuni della regione, «abbiamo sfilato per un’ora e mezza con l’aquila imbalsamata sul vessillo, il nostro simbolo, portata a mano da Antonio Manetta, un ragazzo aquilano di San Giacomo».
Sul vessillo verde sono appuntate 12 medaglie d’oro, a testimonianza del fatto che, come dice la voce che commenta la parata, «chi più degli abruzzesi conosce il concetto di solidarietà alpina».
Il Presidente ha avuto parole di elogio per le penne nere degli Abruzzi, riferite al gruppo dal presidente nazionale degli alpini, Sebastiano Favero. «Mattarella ci ha detto: siete interminabili, per noi un grande onore». Nel gruppo anche il consigliere nazionale Antonello Di Nardo, il comandante del reggimento alpini Aquila Marco Ìovinelli, il colonnello Mario Bisica.
La Fanfara sezione Abruzzi, ha accompagnato il corteo regionale che si è aggiunto alla grande adunata di oltre 600 mila alpini provenienti da ogni parte d’Italia.
Gli abruzzesi, arrivati in Trentino venerdì scorso alloggiati in tenda, roulotte e alberghi, ripartiranno oggi dopo i festeggiamenti di ieri sera con vino che scorreva a fiumi e pacchi di arrosticini, come nella migliore tradizione. Appuntamento a Milano nel 2019.